Violino, dulciana e clavicembalo per i 500 anni di Arcimboldo
A cinquecento anni dalla nascita di Giuseppe Arcimboldo, l’ensemble Milano Arte Musica celebra il singolare pittore manierista con un progetto che prova a tradurre in suono il suo universo visivo. Martedì 25 agosto, nella Sala Capitolare del Bergognone, va in scena “Ut Pictura Musica – L’Arcimboldo tra Milano e Praga 1526-2026”, programma inedito presentato in due repliche, alle 18 e alle 20.30.
Celebre per le sue “teste composte”, costruite accostando frutta, fiori, animali, libri e oggetti, Arcimboldo seppe creare immagini nelle quali elementi apparentemente lontani trovano un equilibrio sorprendente. Lo stesso principio guida il concerto, che mette in dialogo timbri, epoche e forme musicali, seguendo idealmente il viaggio dell’artista dalla Milano del Cinquecento alla corte imperiale di Praga.
A dare voce a questo percorso è un trio formato da Plamena Nikitassova al violino, Carlés Cristobal alla dulciana e Maurizio Croci all’organo e al clavicembalo. La combinazione degli strumenti, dal suono raffinato e fortemente caratterizzato, richiama il gusto per gli accostamenti inattesi che rese inconfondibili le opere di Arcimboldo.
Tra le due esecuzioni, alle 19, lo storico dell’arte Giacomo Berra terrà la conferenza “Il milanese Arcimboldo e la ricerca delle ‘musicali consonanze dentro i colori’”. L’incontro è riservato ai primi novanta acquirenti di uno dei due concerti, senza necessità di una prenotazione aggiuntiva e fino a esaurimento dei posti. Una serata che unisce musica, pittura e storia, restituendo Arcimboldo alla città nella quale nacque esattamente cinque secoli fa.
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