Prima della scheda nell’urna, un lungo cammino di battaglie, idee e diritti da conquistare. A ottant’anni dal referendum del 2 giugno 1946, il Museo del Risorgimento di Palazzo Moriggia propone Verso il 1946, due percorsi che intrecciano impegno femminile, nascita della Repubblica e memoria delle collezioni. La mostra è visitabile fino all’8 novembre 2026, a Palazzo Moriggia, con ingresso gratuito.
Il primo itinerario, Impegno femminile nel Risorgimento, attraversa le sale permanenti e restituisce spazio a protagoniste note e meno conosciute. Documenti dell’Archivio e della Biblioteca delle Civiche Raccolte Storiche raccontano cospirazioni, mobilitazioni del 1848-1849, sostegno alla rete mazziniana e partecipazione all’impresa garibaldina: modi diversi di contribuire alla costruzione dell’Italia.
Nella Sala Vetri, Carte per il referendum, oggetti dai depositi porta invece al centro il 1946 e il suffragio femminile, anche attraverso materiali originali della Fondazione Anna Kuliscioff. Accanto alle carte emergono oggetti “ritrovati” nei depositi, che raccontano la storia del museo e di chi ne ha arricchito il patrimonio. Da qui nasce la campagna “Adotta un oggetto!”.
Il calendario offre ulteriori occasioni di approfondimento: il 22 ottobre alle 17.30 una conferenza sul percorso dei diritti delle donne; il 5 novembre, alla stessa ora, un incontro sul voto femminile negli archivi. Il 18 ottobre alle 16.15, i bambini dai 7 ai 12 anni possono partecipare a Voto anch’io!, visita ludica su libertà e scelte condivise: 10 euro, prenotazione obbligatoria.




