Un dialogo tra il visibile e l’invisibile nei lavori di Claudia De Luca alla Fabbrica del Vapore
Fino al 7 febbraio all’Alveare Culturale (Fabbrica del Vapore) possiamo vedere i lavori di Claudia De Luca in una personale dal titolo “Cosa Fanno le Ombre Quando non Sono Gettate?”. Il titolo, enigmatico e suggestivo, è un invito a esplorare l’universo invisibile che si cela dietro le ombre, concepite non come assenze, ma come spazi di possibilità e mistero. La domanda che guida il lavoro di De Luca stimola una riflessione sull’ignoto e sull’invisibile, aprendoci a nuove modalità di percepire il mondo e noi stessi.
L’esposizione raccoglie una serie di opere che fungono da mappa per esplorare gli spazi tra il visibile e l’invisibile, tra il concreto e il potenziale. L’artista si concentra su ciò che precede l’atto compiuto, quel momento sospeso in cui il futuro è ancora indefinito, carico di significato ma privo di forma. La sua pittura si sofferma sul “non ancora”, sull’attimo di sospensione che sfugge alla nostra comprensione immediata, ma che contiene in sé una forza straordinaria.
Le ombre, protagoniste delle opere di De Luca, si trasformano in entità vive e dinamiche: danzano, si distorcono e si sovrappongono, rivelando una realtà che ci è ignota. Non sono più semplici vuoti o spazi oscuri, ma luoghi in cui si nascondono potenzialità e significati. Queste ombre ci invitano a guardare oltre l’immediato, a esplorare ciò che resta nascosto e sfugge alla percezione ordinaria.

La tecnica pittorica di Claudia De Luca trae ispirazione dal movimento informale degli anni Cinquanta, ma si evolve verso un linguaggio personale e contemporaneo. Le sue opere, spesso realizzate su tarlatana – un tessuto trasparente che consente di “intravedere” senza mai rivelare completamente – creano un dialogo tra il visibile e l’invisibile. Questa scelta tecnica riflette la poetica dell’artista: ogni opera è un invito a guardare più a fondo, a interrogarsi sulla complessità della realtà.
La mostra si sviluppa come un viaggio multisensoriale, in cui il visitatore è chiamato a immergersi nell’atmosfera evocativa delle opere. Le ombre non solo sfidano la nostra percezione visiva, ma ci spingono a riflettere sul nostro rapporto con il tempo e con l’incertezza. In un’epoca dominata dal flusso continuo di informazioni, l’arte di Claudia De Luca offre una pausa, un momento di riflessione sull’importanza di porre domande che non hanno risposte immediate.
“Cosa Fanno le Ombre Quando non Sono Gettate?” è un invito a vivere l’incertezza, ad abbracciare l’ambiguità e a esplorare il potenziale inesplorato della realtà. La mostra è un omaggio all’ignoto, una celebrazione della bellezza che si cela nell’oscurità e un invito a scoprire nuove modalità di vedere e sentire il mondo.
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Mostra Cosa fanno le ombre quando non sono gettate?
Personale di Claudia De Luca
Fino al 7 Febbraio
Alveare Culturale – Fabbrica del Vapore
Via Giulio Cesare Procaccini 4
Mercoledì – Venerdì 10:00-18:00 // Sabato e Domenica 14:00-19:00
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