“Tsukamoto65”: all’Arleccchino la rassegna sul maestro del cyberpunk giapponese

“Tsukamoto65”: all’Arleccchino la rassegna sul maestro del cyberpunk giapponese

Dopo le retrospettive dedicate a Yasujirō Ozu, Akira Kurosawa, Ryusuke Hamaguchi e l’evento speciale su Tokyo-Ga di Wim Wenders, la Cineteca Milano Arlecchino torna a celebrare il cinema giapponese contemporaneo, dedicando un’intera rassegna a uno dei registi più influenti e visionari del Sol Levante: Shinya Tsukamoto.

Dal 14 marzo, i cinefili potranno immergersi nel mondo ipnotico e disturbante del regista attraverso “TSUKAMOTO65”, un viaggio tra i suoi film più iconici, tra body horror, distopie tecnologiche e dramma psicologico.


Un maestro della trasformazione
Nato a Tokyo nel 1960, Tsukamoto ha sviluppato fin da giovanissimo una passione per il cinema, influenzato dai Kaijū Eiga (film di mostri come Godzilla) e dalle serie TV di fantascienza giapponese. La sua carriera inizia con cortometraggi sperimentali, realizzati con mezzi limitati ma grande inventiva, che lo porteranno a definire uno stile unico e riconoscibile.

Il suo primo lungometraggio, Tetsuo: The Iron Man (1989), lo consacra come regista di culto a livello internazionale, imponendosi come un’opera rivoluzionaria nel panorama cinematografico mondiale. Tsukamoto non si limita a dirigere, ma spesso interpreta, scrive, monta e cura la fotografia dei suoi film, confermando un approccio autoriale totalizzante.

Nel corso della sua carriera, ha esplorato temi profondi e disturbanti: dalla fusione tra uomo e macchina (Tetsuo, Body Hammer) all’alienazione e la violenza urbana (Tokyo Fist, Bullet Ballet); dall’erotismo e il controllo psicologico (A Snake of June) alla perdita dell’identità e il trauma (Kotoko, Vital) al conflitto tra pace e guerra (Killing)

Il suo stile, ispirato ai lavori di David Lynch e David Cronenberg, ha influenzato registi come Darren Aronofsky (Pi, Requiem for a Dream), Julia Ducournau (Titane) e Coralie Fargeat (The Substance).

 

Il programma della rassegna
Venerdì 14 marzo – ore 17:00

🎬 Hokage – Ombra di fuoco (2023)
Un’opera intima e potente che racconta le vite di quattro persone segnate dalla guerra e dalla perdita. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2023, è il più recente lavoro di Tsukamoto.

🎬 Tetsuo: The Iron Man (1989)
Il film cult che ha ridefinito il genere cyberpunk horror, raccontando la trasformazione di un uomo in un essere metallico in un crescendo di angoscia e mutazione.

🎬 Tetsuo II – Body Hammer (1992)
Sequel di Tetsuo, porta l’estetica cyberpunk a un nuovo livello, con un mix di azione, horror e body horror.

Sabato 16 marzo

🎬 Tokyo Fist (1995)
Un dramma psicologico e fisico in cui violenza, erotismo e trasformazione si intrecciano.

🎬 Bullet Ballet (1998)
Un noir urbano in bianco e nero che esplora vendetta e autodistruzione.

Domenica 17 marzo

🎬 A Snake of June (2002)
Un film sul voyeurismo e la sessualità repressa, vincitore del Premio Speciale alla Mostra del Cinema di Venezia.

🎬 Vital (2004)
Un viaggio metafisico sulla morte e la memoria, con Tadanobu Asano nel ruolo di un giovane medico che riscopre il suo passato.

🎬 Kotoko (2011)
Un’analisi intensa e dolorosa sulla malattia mentale e la maternità, vincitore del Premio Orizzonti a Venezia.

Lunedì 18 marzo

🎬 Killing – Zan (2018)
Un film di samurai atipico, che sovverte le regole del genere per esplorare il senso della violenza e della pace.

 

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Rassegna di film “TSUKAMOTO65”
Dove: Cineteca Milano Arlecchino, Via San Pietro all’Orto 9, Milano
Quando: Dal 14 marzo (consulta il sito per le date delle proiezioni)
Sito ufficiale: www.cinetecamilano.it
Biglietti: intero: €8,50 – ridotto (under 25, over 65): €7,50 -ridotto con Cinetessera: €6,50 – Matinée e Feriali ore 15 (escluso sabato): €5,00 – Mercoledì ore 21 (escluso festivi): €6,50
Info e prenotazioni: info@cinetecamilano.it

 

Poster-Tsukamoto "Tsukamoto65": all'Arleccchino la rassegna sul maestro del cyberpunk giapponese

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