Tre capolavori a Vicenza: Leonardo, Bassano e Gazzola
Dal 6 dicembre 2024 al 9 marzo 2025, il bellissimo edificio della Basilica Palladiana di Vicenza (Patrimonio Unesco) ospita Tre Capolavori a Vicenza, un evento espositivo unico che intreccia le opere di Leonardo da Vinci, Jacopo Bassano e Gianandrea Gazzola, curato da Guido Beltramini. La mostra esplora il tema universale dell’acqua, elemento essenziale e simbolico, attraverso il dialogo tra epoche e linguaggi artistici.

foglio 527 verso. Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano © Veneranda Biblioteca Ambrosiana/
Mondadori Portfolio/ Metis e Mida Informatica
Il percorso espositivo si apre con tre disegni originali di Leonardo da Vinci dal Codice Atlantico, esposti per la prima volta a Vicenza. Leonardo concepiva la natura come “buona madre di ogni cosa”, ispirandosi alla perfezione dei suoi processi per guidare sia l’arte che la scienza. Le sue pagine, annotate con la celebre scrittura speculare, offrono intuizioni visionarie su luce, movimento e percezione, creando un ponte con l’installazione contemporanea di Gianandrea Gazzola.


Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano ©Veneranda Biblioteca Ambrosiana/ Mondadori
Portfolio/ Metis e Mida Informatica
Gazzola presenta una spettacolare installazione site-specific: una vasca d’acqua di 12 metri per lato, animata da infrasuoni che generano onde visibili sulla superficie. Queste onde, basate sui rapporti armonici delle architetture palladiane, sono proiettate su grandi teli sospesi grazie a potenti fasci di luce, trasformando il salone della Basilica in un affascinante teatro visivo. Gazzola, celebre per opere che connettono arte e natura, come Lo Scriba e Sub Limine, dialoga qui con l’eredità di Leonardo e l’architettura di Palladio.

Il percorso culmina con I santi Antonio e Crescenzio che intercedono presso la Vergine per le vittime
dell’alluvione del Colmeda di Jacopo Bassano, un dipinto che testimonia la devastante esondazione del 1564. L’opera, con il suo crudo realismo, alterna il dramma terreno alla visione celeste, sottolineando il dualismo di una natura “madre e matrigna”. Accanto al dipinto è esposto il testo di Andrea Palladio sui meccanismi per governare le acque, un richiamo alla capacità umana di affrontare e trasformare le sfide naturali.

dell’alluvione del fiume Colmeda, 1576, olio su tela, 176×115 cm. Feltre, Parrocchia di Santa Maria
degli Angeli. Credito fotografico: Lorenzo Ceretta
Mostra Tre capolavori a Vicenza
Fino al 9 marzo 2025
Basilica Palladiana
Piazza dei Signori, Vicenza
La mostra è aperta dal martedì alla domenica con orari prolungati nei giorni festivi. Visite guidate sono disponibili ogni domenica per approfondire l’esperienza.
mostreinbasilica.it
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