Signori, ecco Bookcity: 1600 incontri e spettacoli. Tema, la guerra e la pace
Torna quel super evento che è BookCity Milano. Dall’11 al 17 novembre, la manifestazione, che nella sua 13ma edizione si espande ulteriormente coinvolgendo anche Como, Cremona, Lodi, Monza e Pavia, prevede ben 1597 eventi con oltre 3000 protagonisti, 70 librerie partecipanti, più di 50 biblioteche e 339 altre sedi (e sono le più diverse: istituzionali e non) che ospitano gli incontri.
Dal momento che il programma è sterminato, ci limitiamo a farvi venire un po’ di gola e di voglia di uscir di casa con qualcuno delle centinaia di personaggi della cultura (e ehm molto meno…) che saranno protagonisti della manifestazione. Si va da Claudio Magris e Edith Bruck a Daniel Pennac, da Jonathan Coe a Robert Harris, da Avallone a Erri De Luca, da Carrisi a Di Cataldo, Andrea Vitali,Fois,Severgnini,Papi… E poi giornalisti come Gabanelli, Cazzullo, critici come Sgarbi e Caroli, artisti e intellettuali come Telmo Pievani e Michelangelo Pistoletto. Non mancano i personaggi legati allo sport (come Francesco Moser, Aldo Serena) e allo spettacolo intervistati da esperti giornalisti che ben li conoscono.
Il tema di questa edizione è, e non poteva essere altrimenti, vista la situazione mondiale: “guerra e pace” e si parlerà di conflitti, di situazione politica internazionale sotto molti profili, non ultimi quello storico ed economico. Ci saranno letture di libri nobili come l’Iliade (con l’attrice Anna Bonaiuto), ma verranno trattati anche altri argomenti altrettanto seri (volontariato, parità di genere, IA, salute mentale, giovani, ecc) e anche qualcosa di più leggero (fumetti, cucina, sport, comicità). Non c’è, e chissà perché, un momento dedicato a Tolstoj. Troppo alto per il giorno d’oggi o troppo banale come idea data la titolazione della manifestazione? Ah saperlo.
Non mancheranno le occasioni di spettacolo, a teatro e di musica. Come detto le sedi coinvolte partono dal Castello Sforzesco per arrivare ai bar dell’Esselunga passando dalle Università, dalle biblioteche, dall’Auditorium San Fedele, dai teatri cittadini, dai principali musei milanesi.
Segnaliamo, spulciando qua e là alcuni appuntamenti.
All’Umanitaria, c’è un quartiere noir.
Ci saranno omaggi a Andrea Camilleri, ad Alberto Manzi (quello della trasmissione tv anni 60 Non è mai troppo tardi), a Padre David Maria Turoldo, a Alda Merini e a Giovanni Testori.
Peppe Servillo leggerà alcuni brani de Il Milione di Marco Polo.
Paolo Nori parlerà di Dostoevskij.
Al Conservatorio e alla Scala si parlerà di Giacomo Puccini.
Vito Mancuso parlerà di speranza all’Ambrosiana. E sempre all’Ambrosiana il direttore d’orchestra Antonio Pappano parlerà della sua vita in musica.
Gli eventi sono praticamente tutti a ingresso libero MA bisogna prenotarsi il prima possibile sul sito di Bookcity.
Ed ecco il programma intero (ma occhio ai social perché potrebbero esserci altre novità)
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BookCity Milano
Dall’11 al 17 novembre
Castello Sforzesco e altre 400 sedi in città ma anche a
Como, Cremona, Lodi, Monza e Pavia
bookcitymilano.it/
Foto in alto © Elena Di Vincenzo
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