Sabato, concerto verdiano (e non solo) alla Fondazione Matalon

Sabato, concerto verdiano (e non solo) alla Fondazione Matalon

Sabato 16 novembre alle 16:00, alla Galleria Fondazione Matalon in foro Bonaparte si terrà un concerto (che viene anche trasmesso in live streaming) dal titolo Viva Verdi a cura di Notturno Musica. Così lo introducono i vertici della Fondazione che ospita l’evento musicale.

“Si tratta di un omaggio a Giuseppe Verdi, compositore che, nel corso della sua lunga vita, ha vissuto e contribuito alla trasformazione dell’Italia, da nazione sotto il dominio straniero a Stato unificato e indipendente, desideroso di competere con le grandi potenze europee. Verdi ha sempre partecipato attivamente al cambiamento sociale e politico del suo tempo, evitando di confinarsi in un’arte d’élite distante dalla realtà quotidiana. In molti hanno scritto di lui: “Diede una voce alla speranza e ai lutti. Pianse e amò per tutti”. La sua musica è popolare nel senso più nobile del termine, poiché comunica con il pubblico attraverso un linguaggio comprensibile, spesso espresso sotto forma di dramma e strettamente connesso agli ideali del suo tempo”.

Il programma include l’esecuzione di celebri arie tratte da opere di Verdi, tra cui il duetto “Sappia la sposa mia” da Macbeth, interpretato da baritono e mezzosoprano.

Biografie degli artisti

– Dzemilj Redzepi (baritono). Si è formato presso l’Accademia musicale di Belgrado e ha proseguito gli studi con Lilian Molnar e Biserka Cvejic, esibendosi nei principali teatri della ex-Jugoslavia. Ha completato la sua formazione in Italia con Viorca Cortes, Pamela Hebert, Rita Orlandi Malaspina e Carlo Bergonzi, diplomandosi con lode presso il Conservatorio di Trieste. Vincitore di numerosi concorsi internazionali, il suo repertorio spazia dalle opere di Verdi al repertorio verista. 

– Hiromi Ushizaka (mezzosoprano). Formatasi al “Showa Music College” in Giappone, Ushizaka ha proseguito gli studi in Italia con Rosetta Elly, Lia Guarini, Rita Orlandi-Malaspina e Roberto Bellotti. Ha debuttato nel ruolo di Santuzza in *Cavalleria Rusticana* e si è esibita in numerosi concerti in Italia e in Europa, collaborando con artisti di fama internazionale come Mariella Devia e Agnes Baltsa. 

Sugiko Chinen (pianista). Diplomata presso l’Academia Musicae Musashino di Tokyo, Chinen ha studiato in Italia con docenti quali S. Marengoni e M. Panciroli. Si è perfezionata con Alfredo Speranza e ha seguito masterclass con Aldo Ciccolini. Ha eseguito numerosi concerti in Italia, Giappone e in vari Paesi europei, sia come solista che in ensemble, con particolare attenzione al repertorio vocale e alla collaborazione con cantanti.

Il programma

Il programma prevede l’esecuzione di brani di Francesco Paolo Tosti, Stanislao Gastaldon e Giuseppe Verdi.

– Francesco Paolo Tosti
  “Non t’amo più” (baritono)
  “L’ultima canzone” (baritono)

– Stanislao Gastaldon
  “Musica proibita” (mezzosoprano)

– Giuseppe Verdi
  Da La Traviata: “Di Provenza il mare il suol” (baritono)
  Da Don Carlo: “Per me giunto … Io morrò” (baritono)
 Da Macbeth: “Pietà, rispetto, amore” (baritono)
 Da Il trovatore: “Stride la vampa …. Condotta ell’era in ceppi” (mezzosoprano)
 Da Un ballo in maschera: “Eri tu che macchiavi quell’anima” (baritono)
 Da Il trovatore: “Il balen del suo sorriso” (baritono)
 Da Rigoletto: “Cortigiani, vil razza dannata” (baritono)
 Da Macbeth: “Sappia la sposa mia” (duetto baritono e mezzosoprano)

 

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Concerto Viva Verdi
Sabato 16 novembre ore 16 (durata evento 2 ore)
Fondazione Matalon
Foro Buonaparte 67
www.fondazionematalon.org/
Ingresso 12 euro
info@notturnomusica.org
www.notturnomusica.org

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