Una notte al museo per giocare con l’intelligenza artificiale, osservare il cielo, salire sul sottomarino Toti e ascoltare i suoni del pianeta. Venerdì 25 settembre 2026, dalle 18 alle 23.30, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia apre gratuitamente tutti i suoi spazi per Open Night, appuntamento organizzato in occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori.
Il programma affronta temi che vanno dalla biodiversità all’esplorazione spaziale, dalla salute alle nuove tecnologie. Nei laboratori si potrà allenare un’intelligenza artificiale giocando a carte, sperimentare l’imaging matematico usato nella diagnostica, trasformare immagini in suoni e scoprire che cosa possono raccontare la matematica, le sanguisughe e il ritorno del lupo.
La ricerca incontrerà anche teatro, musica e danza. “Mātrā – La Voce del Pianeta” trasformerà i dati geofisici in un’esperienza immersiva, mentre “Le Mappe del Cosmo” accompagnerà il pubblico tra i misteri dell’universo. Sono previsti inoltre concerti jazz sul transatlantico Conte Biancamano, performance di computer music e una creazione coreografica.
Gli incontri brevi parleranno di apprendimento umano e artificiale, social media, crisi idrica, energie rinnovabili e future basi sulla Luna. Durante la serata sarà possibile visitare il ponte di comando del Conte Biancamano, approfondire la fisica delle particelle, osservare stelle e pianeti e conoscere l’evoluzione tecnologica della Formula 1 attraverso una showcar.
Non mancheranno attività per ragazze e ragazzi, musica e proposte food & drink nelle aree esterne. Un’occasione per avvicinarsi alla ricerca senza formule incomprensibili e incontrare direttamente chi lavora ogni giorno nella scienza.




