Mostre e musei da vedere nelle festività
Se non siete fra quelli che amano fuggire dalla città (e di proposte ne abbiamo lanciate anche noi di chebello: qui qui qui e qui per esempio) durante le festività natalizie, quale migliore occasione per una visita a mostre e musei.
Il comune per esempio annuncia che tolti il giorni di Natale e quello di Capodanno i Musei Civici rimarranno aperti.
Non è tutto. Saranno invece accessibili anche il 25 dicembre e il 1° gennaio, nel pomeriggio, le mostre ospitate presso Palazzo Reale, PAC e MUDEC. Apertura straordinaria anche per la mostra ‘Tim Burton’s Labyrinth’ alla Fabbrica del Vapore. Inoltre, il 1° gennaio sarà visitabile la mostra ‘Futurismo e Graffitismo’.
La mostra allestita presso Palazzo Marino, nella Sala Alessi, che comprende la Pala d’Altare “La Madonna di San Simone” di Federico Barocci e un esempio di presepe napoletano, rimarrà aperta anche il giorno di Natale, con orario ridotto dalle 14:30 alle 18:30. Nei giorni 26 dicembre, 1 e 6 gennaio sarà aperta dalle 9:30 alle 20, mentre il 31 dicembre chiuderà anticipatamente alle 18.
Casa della Memoria rimarrà sempre aperta, con un’apertura straordinaria fino alle ore 21 il giorno di Capodanno.
Non sono previste chiusure o variazioni di orario per i musei e le mostre del Castello Sforzesco.
Per una idea più completa delle mostre aperte in questo momento in città e dintorni, vi rimandiamo al nostro “tormentone” sempre presente sul sito: cliccate qui
Queste invece le aperture della Pinacoteca Ambrosiana
24 dicembre aperto 10.00-16.00
Chiuso il 25 dicembre
31 dicembre aperto 10.00-14.00 – 1 gennaio aperto 14.00-19.00 – 5 gennaio aperto 10.00-18.00 e dalle 18.00 alle 20.00 apertura straordinaria serale con biglietto ridotto € 3.00
Mentre il Museo Diocesano osserverà queste aperture:
24 dicembre: 10.00-14.00 – 25, 26: chiuso – 27, 28, 29 10.00-18.00
30 dicembre: chiuso – 31 dicembre 10.00 – 14.00
1 gennaio: chiuso 2,3,4,5,6 gennaio: 10.00 -14.00
Nella foto grande, Palazzo Reale, sede delle più belle mostre milanesi. Photo Lorenzo Pennati
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