Quarant’anni di danza contemporanea e uno sguardo già rivolto al futuro. Dal 21 settembre all’11 ottobre 2026 torna MILANoLTRE, festival nato nel 1986 e diventato nel tempo uno dei principali punti di riferimento italiani per la ricerca coreografica. La quarantesima edizione si svolgerà soprattutto al Teatro Elfo Puccini, con appuntamenti anche a BASE Milano, PAC, Biblioteca Sormani e Museo MA*GA di Gallarate.
Il tema centrale sarà il rapporto tra danza e sport: due mondi accomunati da allenamento, resistenza, disciplina e ricerca del limite. Ad aprire gli spettacoli sarà il CCN – Ballet de Lorraine con quattro prime nazionali, tra cui una coreografia nata per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Parigi 2024 e “The Fugue” di Twyla Tharp, eseguita senza musica.
Tra gli ospiti internazionali figurano la compagnia tedesca tanzmainz, con un lavoro costruito campionando video di TikTok e Instagram, e il duo belga Voetvolk, che trasforma la precisione delle arti marziali in materia coreografica. Virgilio Sieni torna al festival dopo sette anni con un assolo ispirato a “Le ceneri di Gramsci” di Pasolini e una performance itinerante al PAC.
Il programma comprende inoltre il Balletto di Roma, Simona Bertozzi, Nicola Galli, Vittorio Pagani e giovani autori della sezione Varie Azioni sul Tempo. Non mancheranno installazioni, incontri, conferenze danzate, laboratori e dj set.
La chiusura sarà affidata alla compagnia A7LA5 di Radouan Mriziga, con uno spettacolo dedicato alla cultura amazigh, e a Roberta Racis, che trasformerà lo schiocco acrobatico della frusta in un gesto sonoro capace di interrogare potere e identità femminile.

