Milano vista dall’alto delle Merlate del Castello: una esperienza nuova
L’estate a Milano è normalmente il momento per qualche scoperta o riscoperta. per esempio quest’estate è possibile la Salita alle Merlate Panoramiche del Castello Sforzesco, ora aperta al pubblico, permettendo una visita autonoma senza necessità di prenotare una guida, ma con l’acquisto di un biglietto dedicato.
Le Merlate, un tempo camminamento di ronda dei soldati, erano cruciali per il monitoraggio della sicurezza del Castello, che sotto la famiglia Sforza era una fortezza militare e residenza ducale. Oggi, grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano, Ad Artem e CoopCulture, è possibile vivere questa esperienza individualmente, in aggiunta ai tour guidati già disponibili.
L’accesso alle Merlate avviene dallo scalone del Cortile della Rocchetta, con oltre cento gradini, ma è disponibile anche un ascensore per persone con difficoltà motorie e passeggini, fino a raggiungere l’ultimo piano della Torre del Tesoro.
Il percorso si snoda lungo i tre lati della Rocchetta, la parte più inaccessibile del Castello Sforzesco: dal lato nord-ovest verso Parco Sempione, poi in senso antiorario verso sud-ovest, con vista sul centro cittadino e il Duomo.

Il percorso dura circa 40 minuti ed è accessibile a gruppi di massimo 25 persone ogni 20 minuti, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 17. I biglietti possono essere acquistati online sul sito dei Musei Civici di Milano o presso l’Info Point del Castello Sforzesco.
La Salita alle Merlate Panoramiche offre ai visitatori la possibilità di scoprire il sistema difensivo e ammirare lo skyline urbano da vari punti di vista, riconoscendo i luoghi più significativi e comprendendo la complessa struttura del Castello Sforzesco. Una serie di pannelli descrittivi lungo il percorso fornisce cenni storici, dettagli sui sistemi di difesa sforzeschi, curiosità e informazioni sui punti di interesse visibili. Questi pannelli raccontano la storia del Castello Sforzesco e illustrano elementi del suo sistema di difesa: dall’antico muro della Ghirlanda al Rivellino di Santo Spirito, fino alle feritoie, caditoie e merli.
Non mancano cenni alle leggende che hanno reso celebre il Castello e riferimenti ai numerosi punti di interesse della città medievale e moderna, come il Duomo, la Torre Unicredit, il Campanile di San Gottardo in Corte, il Bosco Verticale, gli edifici di Giovanni Muzio e Gio Ponti e le Torri di CityLife, abbracciando la trasformazione della città dall’antico reticolato medievale alla contemporaneità.
Informazioni:
Da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 17:00 (ultimo ingresso)
Modalità di accesso: massimo 25 persone ogni 20 minuti
Durata del percorso: 40 minuti circa
Salita: scalone della Rocchetta (oltre 100 gradini); ascensore dedicato a persone con difficoltà motoria e passeggini
Abbigliamento: necessarie scarpe comode (no tacchi, no ciabatte)
Il biglietto si acquista online o presso l’Info Point del Castello Sforzesco.
Dallo scalone della Rocchetta si raggiunge l’ultimo piano della Torre del Tesoro.
Da lì, il percorso si snoda partendo dal lato nord-ovest, verso il Parco Sempione; si prosegue poi in senso antiorario a sud-ovest, verso il centro cittadino e il Duomo.
Il percorso è punteggiato da una serie di pannelli descrittivi: cenni storici, dettagli sui sistemi di difesa, curiosità e informazioni sull’antico muro della Ghirlanda, il Rivellino di Santo Spirito, le feritoie, le caditoie, i merli…
https://www.milanocastello.it/
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