Hello Kitty diventa una mozzarella sulla pizza, Dante e la Venere di Milo partono in carrozza, un fiume di fibre riciclate attraversa lo spazio. La rassegna Milano Scultura festeggia la decima edizione con opere che incuriosiscono, fanno sorridere e invitano a riflettere. Dal 2 al 4 ottobre 2026, a ingresso gratuito, la fiera approda a Concessionaria 23, in via Maiocchi 23: un’ex officina, poi autosilo e concessionaria, trasformata in spazio per l’arte contemporanea.
La manifestazione dedica il piano terra alle gallerie e il primo ai progetti speciali. Tra le opere da cercare c’è Hello Pizzy di Francesco De Molfetta: il volto di Hello Kitty si fonde con gli ingredienti di una pizza, facendo incontrare l’immaginario pop giapponese e la cucina italiana.
Con La Cultura che se ne va, Giuliano Cataldo Giancotti mette invece un libro alla guida di una carrozza in ferro, con Dante e la Venere di Milo come passeggeri: un’immagine che ricorda quanto sia necessario custodire e trasmettere il patrimonio culturale. Fiume di Gloria Campriani, realizzato con fibre riciclate, sassi e sabbia, prende la forma di un grande tappeto che si adatta all’ambiente come l’acqua al terreno.
C’è spazio anche per la creatività condivisa: Modulopoli di Federico Marcoaldi riunisce moduli tridimensionali in cartone di recupero reinterpretati da artisti e bambini. Lucia Albertini affronta guerra e memoria attraverso Arianna, Medusa, Giuditta e David; Max Marra affida a Ulisse e Penelope una riflessione sul viaggio, sull’attesa e sulle migrazioni.
Completano il percorso le opere ironiche di Spoldi, Cella, Bonomi e Garbelli, la natura di Giulia Alberti e due performance: Guernica Picasso, con Luca Nannipieri e Gloria Campriani, e Roots, danza di Michela Priuli sulle radici e sulle relazioni.









