Un menù del Titanic, strumenti musicali arrivati dall’Asia, fazzoletti che raccontano tre secoli di costume e fotografie senza autore. Dal 3 all’11 ottobre Mercanteinfiera torna alle Fiere di Parma con antiquariato, modernariato, design d’autore, gioielli, orologi e moda vintage. Un appuntamento per collezionisti, ma anche per chi ama curiosare tra oggetti capaci di raccontare come vivevamo.
Sono attesi 6.000 buyer internazionali, con nuovi arrivi da Australia, Thailandia e Canada. Accanto al mercato, il salone propone mostre e incontri che invitano a guardare oltre il valore economico dei pezzi esposti.
Tra le novità debutta Vintage Photo Parma, il 3 e 4 ottobre: una sezione dedicata alla fotografia anonima e vernacolare, dalle origini alla fine dell’era analogica, con lavori contemporanei che reinterpretano vecchi scatti attraverso montaggi e manipolazioni. Domenica 4, alle 11, un incontro sulla fotografia anonima riunisce, tra gli altri, Fabio Castelli e Jean Marie Donat, con la conduzione di Michele Smargiassi.
Le mostre collaterali offrono diversi motivi per fermarsi. «Un mondo di menù» presenta circa settanta documenti: da un esemplare del 1803 ai menù del Titanic e dei matrimoni di Carlo e Diana e di William e Kate. «Suoni e Orizzonti» raccoglie strumenti artigianali da India, Tibet, Indonesia e Birmania, alcuni ormai scomparsi anche nei luoghi d’origine.
«Ricami di storia» segue il fazzoletto tra moda, memoria e galateo, dal Settecento al Novecento. «Pronto chi parla?» ripercorre invece la telefonia pubblica italiana, riportando alla luce le cabine che per decenni hanno accompagnato affetti e conversazioni a distanza.
Il programma comprende talk sulle telecomunicazioni e sulla tavola dei Windsor, un laboratorio dedicato allo styling dei foulard e una sezione di libri e manifesti vintage. Per le famiglie è previsto uno Spazio Bimbi al Padiglione 1, con baby parking e raccontastorie FABA.
