Con Leonardo protagonista il Castello Sforzesco si prepara alle Olimpiadi

Come sempre accade per le grandi occasioni (per esempio L’Expo di 11 anni fa), la città tutta si fa bella e si mette in mostra. E, data la grandissima occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina, poteva mancare un protagonista assoluto della vita culturale milanese di tutti i tempi come Leonardo da Vinci? Non poteva. Infatti eccolo.

Un delle sale riallestite della pinacoteca del Castello. Uno scrigno di tesori

Al Castello Sforzesco si renderà omaggio al genio Leonardo con un articolato programma di iniziative che celebra il lungo e profondo rapporto tra l’artista-inventore al servizio degli Sforza e la nostra città. Un progetto pensato per i visitatori internazionali in arrivo, ma anche per offrire ai milanesi nuove chiavi di lettura del patrimonio leonardesco.

Visita alla Sala delle Asse tuttora in restauro

Cuore dell’iniziativa è l’apertura straordinaria della Sala delle Asse, uno degli ambienti più affascinanti del Castello, dipinto da Leonardo negli ultimi anni del Quattrocento. Attenzione: non sarà una vera apertura ufficiale: (per quella si dovrà attendere il 2027). Si potrà visitare l’ultima fase del cantiere di restauro grazie a visite guidate davvero eccezionali: si potrà salire sui ponteggi e osservare da pochi centimetri la volta, le lunette e il celebre monocromo leonardesco, vivendo un’esperienza ravvicinata e irripetibile all’interno di un grande restauro in corso. Le visite sono curate dagli specialisti di Ad Artem (di cui abbiamo già esposto varie iniziative di questo genere).

Nella Sala delle Asse ci sono angoli incredibili. Tutto firmato Leonardo…

Non è però tutto qui. Parallelamente, nelle Sale Panoramiche della Rocchetta prende forma una nuova installazione multimediale immersiva, che racconta la storia della Sala delle Asse e il ruolo di Leonardo alla corte sforzesca attraverso immagini, proiezioni e un linguaggio narrativo coinvolgente, capace di restituire la complessità storica e la fragilità conservativa dell’opera.

La “Madonna Lia” del Napoletano, in passato attribuita a Leonardo stesso

Completa il percorso la rinnovata Sala XXI della Pinacoteca, dedicata ai “leonardeschi”: gli artisti  (sopraffini) formatisi nella bottega di Leonardo o profondamente influenzati dal suo linguaggio: parliamo di Bramantino, Luini, Cesare da Sesto, il Napoletano, Zenone, Solario e altri giganti ancora.

Il riallestimento unisce restauri effettuati recentemente, nuove acquisizioni e apparati multimediali, offrendo una visione aggiornata della diffusione del linguaggio leonardesco nella Milano rinascimentale.

Un progetto integrato che rafforza il ruolo del Castello Sforzesco come luogo chiave per comprendere l’eredità di Leonardo, proprio mentre Milano si prepara ad accogliere il mondo.

Al Castello Sforzesco ci sono meraviglie assolute spesso poco note ai milanesi

 

 

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Leonardo al Castello Sforzesco. Tre iniziative per Milano Cortina 2026
Quando
Dal 21 gennaio al 14 marzo 2026
Dove
Castello Sforzesco
Piazza Castello, 20121 Milano
Sito ufficiale
https://www.milanocastello.it

Ingresso
– Sala XXI Pinacoteca e installazione multimediale 5-3 euro
– Visite guidate alla Sala delle Asse – dal 7 febbraio al 14 marzo
Orario: mercoledì, giovedì e venerdì dalle 12.30 alle 17.30; sabato dalle 9.00 alle 17.30.
Biglietto € 25 intero, € 23 ridotto, € 20 under 18.
Per prenotazioni https://adartem.it/

Orari
Musei del Castello Sforzesco:
martedì–domenica 10.00 – 17.30 (ultimo ingresso 16.30)

Visite Sala delle Asse (7 febbraio – 14 marzo 2026):
mer–gio–ven 12.30 – 17.30 | sabato 9.00 – 17.30

Email
c.infocastello@comune.milano.it
Telefono
+390288463700

Foto: ©chebello