A Roma rinasce uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti: il Museo del Genio, storica sede dell’Istituto Storico e di Cultura dell’Arma del Genio (ISCAG).
Ora riapre per la prima volta nella sua interezza come grande centro culturale. Situato sul Lungotevere della Vittoria 31, l’edificio monumentale degli anni ’30, capolavoro del tenente colonnello Gennaro De Matteis, si trasforma in un luogo aperto al pubblico e al dialogo tra storia, tecnologia e arte contemporanea.
Il progetto, promosso dal Ministero della Difesa, dall’Esercito Italiano e da Difesa Servizi, con la produzione e organizzazione di Arthemisia, segna un passaggio epocale nella valorizzazione del patrimonio museale militare italiano. Il nuovo allestimento restituisce alla città oltre 4.000 metri quadrati di spazi espositivi, dove convivono museo, biblioteca, archivio fotografico e centro di ricerca. Qui si racconta l’ingegno come forza trasformativa: dalle costruzioni militari alle comunicazioni, dal volo al futuro.
Tra i pezzi più preziosi spiccano l’attrezzatura radiotelegrafica originale di Guglielmo Marconi, uno dei primi telefoni di Antonio Meucci, modelli di ponti, apparati di trasmissione, plastici e strumenti che testimoniano l’evoluzione delle tecniche del Genio militare. Ogni oggetto è una testimonianza della capacità tutta italiana di fondere rigore scientifico e creatività estetica.

Self-Portrait, New York, NY, 1954
Gelatin silver print, 2012, 40×50 cm
©Estate of Vivian Maier, Courtesy of Maloof
Collection and Howard Greenberg Gallery, NY
A inaugurare la nuova vita del museo sono due grandi mostre: “Vivian Maier. The Exhibition”, con oltre 200 fotografie della celebre fotografa americana, e “Pop Air” di Ugo Nespolo, anteprima mondiale di installazioni gonfiabili che reinterpretano con ironia i capolavori della scultura internazionale. Due linguaggi lontani ma complementari che raccontano il passato e il presente, la memoria e la leggerezza, in perfetta sintonia con la missione del rinnovato Museo del Genio: essere un ponte tra tradizione e contemporaneità, tra conoscenza e meraviglia.

Gelatin silver print, 2014, 40×50 cm
©Estate of Vivian Maier, Courtesy of Maloof
Collection and Howard Greenberg Gallery, NY
Il complesso, con la sua architettura razionalista e i cortili dedicati a Santa Barbara e alle Vittorie, diventa così un nuovo polo culturale per la Capitale, pronto ad accogliere famiglie, scuole e studiosi in un viaggio affascinante tra scienza, arte e storia.
Alcune immagini del Museo del Genio rinnovato





