A Milano il jazz cambia palco, quartiere e spesso anche genere musicale. JAZZMI torna dal 19 ottobre all’8 novembre 2026 con la sua undicesima edizione: concerti nei teatri e nei club, progetti originali e artisti che attraversano il jazz senza fermarsi ai suoi confini.
Il festival si fa precedere dall’anteprima dei Lake Street Dive, il 12 ottobre all’Alcatraz. L’apertura è affidata a Erykah Badu, in scena il 19 e 20 ottobre al Teatro Nazionale Italiana Assicurazioni. Nel cartellone convivono poi la voce di Gregory Porter, la tromba di Ibrahim Maalouf, le chitarre di Bill Frisell e Tommy Emmanuel, la batteria di Nate Smith e le proposte di China Moses, Sergio Cammariere e CORTO.ALTO.
Tra gli appuntamenti di ottobre, Amii Stewart canta al Blue Note il 23 e 24, Richard Bona il 28 e 29, mentre Paolo Fresu porta al Teatro Lirico Ascensore per il patibolo. JAZZMI dedica inoltre concerti, incontri, libri e mostre al centenario della nascita di Miles Davis e John Coltrane: due musicisti la cui eredità continua a parlare anche alle nuove generazioni.
Il bello del festival è poter passare da una grande sala a un club, da un nome familiare a un progetto mai ascoltato prima. È un programma in cui si può cercare il jazz più vicino ai propri gusti o lasciarsi portare altrove, tra soul, elettronica, flamenco e rock.
Ideato e prodotto da Associazione JAZZMI, Ponderosa Music & Art e Triennale Milano Teatro, in collaborazione con il Blue Note Milano, il festival attraversa molti luoghi della città. Il programma completo, con sedi e biglietti, è sul sito ufficiale.
I 15 concerti da segnare secondo Chebello
24 ottobre, ore 21.30 – CORTO.ALTO
Santeria Toscana 31
Per entrare nel lato più giovane del festival, tra improvvisazione jazz, elettronica e hip-hop.
27 ottobre, ore 21.00 – Rokia Traoré
Alcatraz
Una voce capace di attraversare tradizioni musicali diverse.
29 ottobre, ore 21.00 – Paolo Fresu Quintet, Ascensore per il patibolo
Teatro Lirico Giorgio Gaber
Il quintetto di Fresu rilegge la musica legata al celebre film di Louis Malle.
29 ottobre, ore 22.00 – Idris Ackamoor & The Pyramids
BIKO Milano
Un concerto per chi cerca il jazz più visionario. Per entrare al BIKO serve la tessera ARCI, oltre al biglietto.
30 ottobre, ore 21.00 – Tommy Emmanuel
Teatro Dal Verme
Una serata per lasciarsi sorprendere da ciò che può fare una chitarra acustica.
31 ottobre, ore 20.00 – The Songs of Joni Mitchell
Triennale Milano Teatro
Jesca Hoop, Lail Arad, Richard Sears e AGADEZ rileggono le canzoni di Joni Mitchell.
1° novembre, ore 20.00 e 22.00 – Nate Smith
Triennale Milano Teatro
Due set per ascoltare un batterista che intreccia jazz, R&B e hip-hop.
3 novembre, ore 21.00 – Gregory Porter
Alcatraz
Una delle voci più riconoscibili del jazz contemporaneo.
4 novembre, ore 20.30 – Dee Dee Bridgewater, We Exist!
Blue Note Milano
La cantante presenta un progetto con un quartetto tutto al femminile. È prevista anche una replica il 5 novembre.
4 novembre, ore 21.00 – Ibrahim Maalouf & The Trumpets of Michel-Ange
Teatro Arcimboldi Milano
La tromba guida un viaggio musicale tra folklore e sonorità contemporanee.
5 novembre, ore 20.00 – Israel Galván & Michael Leonhart, A New Sketches of Spain
Triennale Milano Teatro
L’incontro fra flamenco e musica è una delle proposte più singolari del cartellone.
6 novembre, ore 21.00 – Svaneborg Kardyb
Triennale Milano Teatro
Tastiere e batteria per chi ama le sonorità più raccolte e meno prevedibili.
7 novembre, ore 20.00 e 22.00 – Bill Frisell Trio
Triennale Milano Teatro
Due set del chitarrista, in trio con Luke Bergman e Tim Angulo.
7 novembre, ore 21.30 – The Messthetics and James Brandon Lewis
Santeria Toscana 31
La scelta per chi vuole ascoltare un jazz che si spinge verso il rock.
8 novembre, ore 19.00 – Isaiah Collier
Triennale Milano Teatro
Il sassofonista di Chicago è una scoperta da mettere in agenda per l’ultima giornata del festival.
Date, orari e sedi sono tratti dalla cartella stampa di JAZZMI 2026; per eventuali aggiornamenti e biglietti, consulta il calendario ufficiale.





