L’opera incontra il jazz, l’operetta dialoga con i canti di lotta: la storia d’Italia si può ascoltare anche così. Sabato 3 ottobre 2026, alle 17.30, l’Auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro di corso di Porta Vittoria ospita «In cerca di voce», concerto con Gianluigi Trovesi e la Scraps Orchestra per i 120 anni della CGIL. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, in corso di Porta Vittoria 43.
Organizzato da CGIL Milano e associazione culturale Secondo Maggio, lo spettacolo nasce da un’idea di Trovesi e Gianni Bombaci, con la regia di Silvano Piccardi. Presentato al Teatro Donizetti di Bergamo per il centenario del sindacato, torna vent’anni dopo in una versione rinnovata, conservando il suo intento: raccontare attraverso la musica le trasformazioni sociali e culturali del Paese e la ricerca di una voce collettiva da parte dei lavoratori.
Il percorso attraversa il Risorgimento, la nascita del movimento sindacale, la Prima guerra mondiale, il fascismo, la Resistenza e la Liberazione. Canzoni popolari e di rivendicazione si intrecciano con melodie dell’opera e dell’operetta, canti del fascismo e antifascisti, canzoni jazzate e l’Internazionale. Un repertorio che accosta Verdi, Kurt Weill, Gorni Kramer, Ivano Fossati e I Gufi a composizioni degli stessi interpreti, mostrando come le musiche di un’epoca ne riflettano speranze, conflitti e contraddizioni.
A guidare questo incontro di linguaggi è Gianluigi Trovesi, al clarinetto e al sax alto, tra le figure di rilievo del jazz europeo. La sua ricerca attinge a universi sonori diversi, trasformandoli attraverso improvvisazione e invenzione.
Accanto a lui la Scraps Orchestra, nata nel 1992 e vincitrice del Premio Recanati per la canzone d’autore. Il nome significa frammenti, pezzetti, scarti: materiali che il gruppo ricompone grazie a musicisti di diversa formazione, tra voci, fiati, fisarmonica, tastiere, chitarra, banjo, violoncello, basso e batteria.
Introduce Maurizio Franco; è previsto un intervento di Luca Stanzione, segretario generale della Camera del Lavoro di Milano.




