Dopo circa tre anni di lavori, il Civico Tempio di San Sebastiano, situato nel cuore della città (via Torino), è stato finalmente restituito alla città. Il recente intervento di restauro conservativo ha riguardato gli affreschi ottocenteschi della cupola, gli intonaci dipinti e le decorazioni in foglia d’oro, riportando alla luce tutta la bellezza di questo gioiello architettonico rinascimentale. Sotto la supervisione dell’Area Tecnica del Demanio e Beni Comunali Diversi, i lavori hanno incluso la pulizia delle superfici, il consolidamento dei materiali e il ripristino di lacune pittoriche, con l’obiettivo di preservare questo monumento storico per le future generazioni.
Un edificio unico
Il Tempio di San Sebastiano, unico edificio religioso di proprietà del Comune di Milano (e per questo si chiama Tempio civico), è un luogo speciale sia per la sua architettura che per il significato storico. Costruito a partire dal 1576 su progetto dell’architetto Pellegrino Tibaldi, fu voluto dall’amministrazione cittadina come ex voto per la fine della devastante epidemia di peste che stava colpendo Milano. Sorge su una preesistente chiesa (pare intitolata a san Tranquillino) con un altare dedicato a Sebastiano, soldato romano vissuto nel III secolo d.C. condannato per la sua fede cristiana sotto l’imperatore Diocleziano: trafitto da frecce, sopravvisse, per poi morire flagellato. È venerato come protettore contro la peste.
La struttura si distingue per la sua forma perfettamente cilindrica, sormontata da una maestosa cupola che simboleggia la connessione tra cielo e terra. Questa soluzione architettonica, oltre a essere un omaggio all’armonia rinascimentale, rispondeva alla necessità di adattarsi agli spazi limitati disponibili. L’interno, essenziale e luminoso, accoglie i visitatori in un’atmosfera di pace e raccoglimento. Insomma, per motivi architettonici possiamo definirlo tranquillamente il “Pantheon milanese” (il pantheon delle personalità eminenti è invece il Famedio al Cimitero Monumentale, lo sappiamo).
I tesori artistici
Il restauro ha valorizzato anche il ricco patrimonio artistico conservato all’interno della chiesa. Tra le opere più significative spicca una copia della “Circoncisione di Gesù” di Federico Barocci, realizzata nel 1590 per l’altare maggiore della Chiesa del Nome di Dio a Pesaro. L’originale è oggi custodito al Louvre, ma la copia presente nel Tempio mantiene intatto il suo valore storico e artistico.
L’altare maggiore è ulteriormente impreziosito da una statua di San Sebastiano, attribuita a Cristoforo Lombardo, uno dei maggiori scultori del tardo Rinascimento. La figura del santo, protettore contro la peste, è rappresentata con una postura che trasmette forza e serenità spirituale.
Le cappelle laterali ospitano dipinti seicenteschi di maestri lombardi, raffiguranti scene sacre come la Madonna col Bambino e santi. Queste opere, con la loro delicatezza e precisione, arricchiscono l’atmosfera spirituale e artistica del Tempio.
Un luogo di devozione e memoria
Ma San Sebastiano non è solo un edificio di pregio architettonico: è un simbolo della resilienza milanese. Ogni anno, il 20 gennaio, si celebra una solenne liturgia in onore del santo, scelto dai milanesi come protettore durante l’epidemia del 1576. Questo rito, profondamente radicato nella tradizione cittadina, unisce fede e memoria storica, ricordando il legame tra la comunità e il suo passato.
Con il completamento dei lavori di restauro, il Tempio di San Sebastiano si presenta oggi in tutta la sua magnificenza, pronto a continuare a essere un luogo di culto, cultura e contemplazione. L’attenzione dedicata alla sua conservazione sottolinea l’importanza di proteggere il patrimonio storico e artistico della città, offrendo ai milanesi e ai visitatori uno spazio unico dove arte, fede e storia si incontrano.
Accessibilità e accoglienza
Oggi il Tempio è aperto al pubblico tutti i giorni, con orari dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Dal giovedì al sabato, l’accoglienza è arricchita dalla presenza dei volontari del Touring Club Italiano, grazie a un accordo con l’Amministrazione comunale. Una buona cosa che permette ai visitatori di scoprire la storia e le peculiarità del Tempio attraverso un’esperienza guidata e approfondita.
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Tempio Civico di San Sebastiano
Via Torino 28
Apertura 9:00 – 12:00 – 15:00 – 18:00
Dal sito dei beni culturali della Lombardia
Immagini: ©Comune di Milano








