un posto magico

Il Salone dorato del Poldi Pezzoli ritrova il suo splendore

Il Poldi Pezzoli continua il suo momento d’oro. Dopo una serie di mostre e iniziative di primo piano (su tutte, la riunione del polittico di Piero della Francesca), ora torna alla luce un pezzo di storia.
Oggi, dopo un decisivo quanto rapido (tre mesi soli) intervento di recupero – restauro e demolizione il cosiddetto “Salone dorato” del Museo Poldi Pezzoli torna a mostrare il suo volto. Con una novità.

Il progetto di restauro realizzato con il World Monuments Fund ha restituito alla sala le proporzioni originarie e alcuni elementi rimasti nascosti per oltre mezzo secolo.

Nato per accogliere i capolavori del Rinascimento italiano, il salone era il cuore della casa ottocentesca. Il suo nome derivava dal soffitto ligneo dorato, mentre una grande finestra affacciata sul giardino era decorata con marmi policromi, colonne, capitelli e rosette in bronzo. La sala venne completata dopo la morte di Gian Giacomo, avvenuta nel 1879, sotto la supervisione di Giuseppe Bertini. Poi la guerra.
Danneggiato dai bombardamenti del 1943, il museo riaprì nel 1951 dopo la ricostruzione guidata da Fernanda Wittgens. Nel 1974 poi fu deciso di realizzare un soffitto con una volta in cartongesso, che nascondeva la parte superiore della fìgrande finestra che dà sul bel giardino interno del Poldi e impediva di esporre due grandi arazzi fiamminghi del 1602.

Stiamo parlando della sala che ospita questi”pezzi”…

La direzione del Museo (capeggiata dalla eccellente Alessandra Quarto) ha però pensato di andare ad esplorare cosa ci fosse sopra il soffitto del 1974. Con una videoispezione si è verificato che  l’arco marmoreo del finestrone (vedi foto in alto) e le sue rosette erano ancora ben conservati.
Il restauro curato dalla dott.ssa Quarto e dall’esperto Piero Guicciardini, ha quindi riaperto l’arcata, recuperato la volumetria della sala e ricollocato la specchiera veneziana e gli arazzi dedicati alle Storie di Amadigi di Gaula.
Ed ecco che il salotto buono del Museo (così come era la sala di rappresentanza del fondatore, Giangiacomo Poldi Pezzoli nell’800) torna ora a splendere di una nuova luce. Letteralmente.

Sabato 19 settembre, dalle 10 alle 18, il museo sarà visitabile gratuitamente. Dal 24 settembre, ogni giovedì in pausa pranzo, sono previste visite guidate dedicate al restauro e ai capolavori del Salone dorato.

La celeberrima sala, ricca di capolavori, vista da un’altra angolazione ©Pietro Menzione Giordano – MPP
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Il recupero del Salone dorato del Museo Poldi Pezzoli
Quando
Il Salone dorato restaurato è visitabile dal 15 settembre 2026
Sabato 19 settembre 2026: giornata a ingresso gratuito
Dal 24 settembre: visite guidate ogni giovedì durante la pausa pranzo