Domenica 4 ottobre alle 19, al Salone Don Giulio della Chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa va in scena Il giardino del piacere, concerto dell’Ensemble Barocco del Cantelli. Il titolo viene da una raccolta pubblicata nel 1695 dal compositore Johann Friedrich Meister, ma descrive bene anche lo spirito della serata: un percorso tra pagine diverse per stile e carattere, dalle invenzioni del Seicento fino a Johann Sebastian Bach.
Sul palco ci sono Marco Scorticati al flauto dolce, Olivia Centurioni al violino e Fabio Bonizzoni al clavicembalo. I tre musicisti condividono anche l’attività di insegnamento nel dipartimento di musica antica del Conservatorio Guido Cantelli di Novara. Insieme attraversano un repertorio in cui gli strumenti ora dialogano, ora si alternano come solisti, lasciando ascoltare da vicino i cambiamenti della musica tra Sei e Settecento.
Il programma si apre con la Canzon à 2 La Treccha di Tarquinio Merula e comprende, tra gli altri brani, la Ciacona à 2 di Meister, il Pass’e mezzo di Giovanni Picchi e sonate di Philip Friedrich Buchner e Antonio Bertali. Accanto a queste pagine trovano posto due composizioni anonime conservate in manoscritti dell’epoca: una per violino solo e una sonata a due.
Nella seconda parte il flauto dolce assume maggiore rilievo, prima nella triosonata in la minore di Georg Philipp Telemann, poi nella Sonata VII di Ignazio Sieber. La conclusione è affidata a Bach, con una triosonata in sol maggiore per flauto, violino e basso continuo, trascritta dalla BWV 525.




