«E adesso?» è la domanda che arriva quando finiscono le certezze. A Crema, però, può avere risposte piuttosto piacevoli: un concerto, una scultura da scoprire, un incontro con Simona Ventura o un laboratorio sul tiramisù.
Dal 3 all’11 ottobre va in scena I Mondi di Carta, festival che mette allo stesso tavolo cultura, cucina, musica e idee. La quattordicesima edizione sceglie proprio «E adesso?» come tema: una buona scusa per uscire di casa e curiosare.
Il primo appuntamento da segnare è sabato 3 ottobre alle 17.30 in piazza Duomo: viene svelata una scultura misteriosa, alla presenza dell’autore.
Alle 21, nella Sala Pietro da Cemmo, Chi vuol essere lieto sia intreccia canto, recitazione e danza sulle musiche del Seicento. Domenica 4, dalle 17, si passa all’aperitivo al Mercato Austroungarico: i fondi raccolti sostengono l’Associazione Donne Contro la Violenza. Brindare, questa volta, ha una ragione in più.
Venerdì 9 alle 21 Simona Ventura racconta svolte e ripartenze della propria vita. Il giorno dopo il programma permette di cambiare registro senza cambiare città: alle 15.30 i bambini dai 4 ai 13 anni diventano «elfi pasticceri» in Sala Agello, con laboratorio su prenotazione; alle 17, nei chiostri del Sant’Agostino, spazio al Tai Chi. Alle 18.30 lo psicoterapeuta Matteo Lancini affronta fiducia, emozioni e nuove generazioni. Dal grembiule al confronto con gli adolescenti: il pomeriggio è servito.
Domenica 11 alle 16 il protagonista è il tiramisù, con storia, curiosità e creazioni di pasticceri cremaschi: anche qui occorre prenotare. Seguono il racconto dell’atleta Moreno Pesce, alle 17.30, l’incontro con Urbano Cairo alle 18.30 e, alle 21, le «confessioni» di Peter Gomez. Per chi vuole mettersi in gioco, dalle 10 alle 17 ci sono anche consulenze gratuite, tra Lego Serious Play, yoga e arti orientali. Alla domanda «e adesso?» si può dunque rispondere: prima guardo il programma, poi scelgo. Magari cominciando dal dolce.

