Un capolavoro da vedere di sera, una cripta sotto il centro di Milano, scavi raccontati da chi ci lavora. Sabato 26 e domenica 27 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio, con visite guidate e aperture straordinarie. Il tema di quest’anno, «Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare», invita a scoprire anche il lavoro necessario per conservare e studiare ciò che abbiamo ereditato.
A Milano la scelta va dai grandi musei ai luoghi meno conosciuti: Brera e il Cenacolo prolungano l’apertura sabato sera, mentre domenica si possono visitare con un unico biglietto la Pinacoteca Ambrosiana e la Cripta di San Sepolcro. La Ca’ Granda apre i suoi chiostri e la Ghiacciaia; al Paolo Pini l’arte contemporanea racconta la trasformazione di un ex ospedale psichiatrico.
Fuori città si può seguire il lavoro degli archeologi a Castelseprio, visitare la Cappella Espiatoria di Monza o spingersi fino agli affreschi di Palazzo Besta, alle incisioni rupestri della Valle Camonica e ai mosaici romani di Desenzano. Sono dieci idee per scegliere la propria gita: giorni, prezzi e prenotazioni cambiano da luogo a luogo, quindi conviene controllare il programma della sede prima di partire.
Dove andare: dieci occasioni #danonperdere
1. Pinacoteca di Brera – Milano
Un’occasione per attraversare le sale della pinacoteca anche dopo cena.
Sabato 26 aperta fino alle 23.20, con ultimo ingresso alle 22.
Per l’apertura serale il biglietto costa 1 euro.
2. Cenacolo Vinciano – Milano
L’Ultima Cena di Leonardo si può ammirare in un orario inconsueto.
Sabato 26 apertura straordinaria dalle 19 alle 23, ultimo ingresso alle 22.15.
La prenotazione è obbligatoria.
3. Pinacoteca Ambrosiana e Cripta di San Sepolcro – Milano
Dalle opere della pinacoteca si passa alla Cripta, sotto il centro storico.
Domenica 27 entrambe le sedi sono aperte dalle 18 alle 22, ultimo ingresso alle 21.
Il biglietto unico costa 3 euro, online o alle biglietterie.
4. Ca’ Granda – Milano
L’antico Ospedale Maggiore, oggi sede universitaria, apre chiostri e cortili.
Il percorso comprende anche la Ghiacciaia, uno spazio solitamente meno noto.
Sabato 26 visite alle 10.30 e alle 11.30, gratuite su prenotazione.
5. MAPP – Museo d’Arte Paolo Pini – Milano
L’arte contemporanea ha trasformato gli spazi dell’ex ospedale psichiatrico.
Le visite guidate raccontano la storia di questo luogo particolare.
Si tengono sabato 26: sono gratuite, con prenotazione obbligatoria.
6. Parco archeologico di Castelseprio – Castelseprio (VA)
Tra i resti dell’antica città si possono conoscere le ricerche in corso.
Per le Giornate aprono anche spazi normalmente non accessibili.
In programma visite agli scavi e attività per le famiglie.
7. Cappella Espiatoria – Monza
Un monumento legato alla storia di Umberto I, da scoprire con una guida.
Sabato 26 e domenica 27 le visite partono alle 15.30 e alle 16.30.
L’attività è a pagamento, con prenotazione tramite Ville Aperte.
8. Palazzo Besta – Teglio (SO)
Le sale affrescate sono una buona ragione per una gita in Valtellina.
Domenica 27 alle 11 una visita unisce pittura, letteratura e storia.
La prenotazione è consigliata; l’attività è inclusa nel titolo d’ingresso.
9. Parco delle Incisioni Rupestri di Naquane – Capo di Ponte (BS)
Le incisioni si scoprono camminando nel paesaggio della Valle Camonica.
Domenica 27 sono previste passeggiate guidate alle 10 e alle 11.30.
Con il bel tempo il percorso prosegue fino al Coren del Valento.
10. Villa Romana e Antiquarium – Desenzano del Garda (BS)
Mosaici e resti archeologici raccontano la vita sul Garda in età romana.
Sabato 26 apertura dalle 19 alle 23 con ingresso a 1 euro.
Domenica 27 apertura dalle 10 alle 19.30 e visite guidate al mattino.



