Filosofia, arte e grandi protagonisti: il Festival della Bellezza a Milano
Da giugno a ottobre il Festival della Bellezza torna (anche) aMilano con un ciclo di nove appuntamenti dedicati al tema del Simbolico, filo conduttore dell’edizione 2026. Le serate si svolgeranno in alcuni dei luoghi più affascinanti della città , dal Castello Sforzesco a Villa Necchi Campiglio, fino all’Arengario – Museo del Novecento, trasformando spazi ricchi di storia e arte in luoghi di dialogo e riflessione.
Il programma riunisce alcune delle voci più autorevoli della cultura italiana. Il filosofo Umberto Galimberti aprirà il ciclo con una riflessione sul confine tra ragione e follia, mentre lo psicoanalista Massimo Recalcati approfondirà il potere della parola e la sua capacità di ferire o curare. Spazio anche alla geopolitica con Dario Fabbri, che analizzerà miti, paure e immaginari collettivi che influenzano gli equilibri mondiali.
Tra gli appuntamenti più attesi figura anche Federico Buffa, che porterà in scena uno spettacolo dedicato a Michael Jordan, trasformando la leggenda del basket in un racconto sul mito contemporaneo. In settembre arriveranno poi il filosofo Massimo Cacciari, lo scrittore e studioso Igor Sibaldi, la giornalista e autrice Barbara Alberti e l’attrice Arianna Porcelli Safonov.
Il Festival della Bellezza, nato a Verona e divenuto negli anni uno degli appuntamenti culturali più seguiti d’Italia, propone incontri che intrecciano filosofia, letteratura, arte, teatro e attualità . A Milano il tema del simbolico diventa così una chiave per leggere il presente attraverso idee, immagini, miti e parole capaci di dare significato all’esperienza umana.
Scheda appuntamenti
23 giugno – Castello Sforzesco
Ore 20.00 – Umberto Galimberti
L’incerto confine tra ragione e follia
Filosofo, saggista e divulgatore tra i più autorevoli in Italia, Galimberti riflette sul rapporto tra ragione, immaginazione, passione e dimensione poetica dell’esistenza.
Ore 22.00 – Dario Fabbri
La geopolitica umana e il simbolico
Giornalista e analista geopolitico, direttore della rivista Domino, propone una lettura del mondo attraverso miti, paure collettive e identità culturali che influenzano gli eventi internazionali.
25 giugno – Castello Sforzesco
Ore 21.00 – Massimo Recalcati
Il potere della parola
Tra i più noti psicoanalisti italiani, affronta il tema della parola come strumento di cura ma anche come possibile ferita, mostrando come il linguaggio possa trasformare l’esperienza umana.
26 giugno – Castello Sforzesco
Ore 21.15 – Federico Buffa
Number 23. Vita e splendori di Michael Jordan
Giornalista, storyteller e autore teatrale amatissimo dal pubblico, racconta la leggenda di Michael Jordan come mito moderno, simbolo di talento, ossessione per la perfezione e ricerca della vittoria.
10 luglio – Villa Arconati, Bollate
Ore 21.00 – Stefano Massini
La forza del simbolo
Scrittore e drammaturgo di fama internazionale, autore della celebre Lehman Trilogy, esplora il linguaggio simbolico, le narrazioni e la costruzione dell’immaginario collettivo.
31 agosto – Castello Sforzesco
Ore 20.00 – Igor Sibaldi
Sensazioni e sentimenti e la vera storia di Adamo ed Eva
Scrittore e studioso di mitologia e spiritualità , propone una rilettura del racconto biblico come riflessione su desiderio, libertà e conoscenza.
2 settembre – Villa Necchi Campiglio
Ore 19.30 – Barbara Alberti
Majakovskij, della genialità , dell’amore e d’altri demoni
Scrittrice, sceneggiatrice e opinionista, racconta la figura del poeta russo Vladimir Majakovskij e l’incredibile stagione artistica e rivoluzionaria della Russia del primo Novecento.
8 settembre – Castello Sforzesco
Ore 20.00 – Massimo Cacciari
Dalla metafora al simbolo e oltre
Filosofo tra i più influenti del panorama europeo, indaga il significato del simbolo come luogo di incontro tra visibile e invisibile, ragione e mistero.
Ore 22.00 – Arianna Porcelli Safonov
Le Dodici Costernazioni
Autrice e performer nota per la sua satira tagliente, porta in scena un monologo ironico sulle influenze astrali e sulle contraddizioni degli esseri umani contemporanei.
8 ottobre – Arengario – Museo del Novecento
Ore 19.00 – Maria Vittoria Baravelli
I discorsi belli
Storica e critica d’arte, curatrice e divulgatrice culturale, conduce un percorso tra arte, simboli e racconti capaci di restituire meraviglia e significato al presente.
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Festival della Bellezza 2026 – Milano. Il Simbolico
Quando
Dal 23 giugno all’8 ottobre 2026
Dove
Castello Sforzesco, Milano
Villa Necchi Campiglio, Milano
Arengario – Museo del Novecento, Milano
Villa Arconati, Bollate (MI)
Sito ufficiale
Festival della Bellezza
Biglietti
TicketOne – Ticketmaster
Link utili
Programma completo del Festival della Bellezza
https://www.facebook.com/FestivalBellezza/
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