Design e arte fotografica nella mostra dedicata allo studio Ballo &Ballo
Mostra Ballo&Ballo – Fotografia e design a Milano, 1956-2005
Dal 14 giugno al 3 novembre 2024
Castello Sforzesco
Da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 17:30
Ultimo biglietto alle 16:30
Ultimo ingresso ad ogni singolo Museo/sezione alle 17:00
Ingresso intero 8,00 Euro – ridotto 6,00 Euro
tel. 02.88463700 (attivo da martedì a domenica, dalle 9.30 alle 17.30)
milanocastello.it
mostraballoeballo.it
Dal 14 giugno al 3 novembre, il Castello Sforzesco ospita la mostra “Ballo&Ballo. Fotografia e design a Milano, 1956-2005”, curata da Silvia Paoli e prodotta da Comune di Milano – Cultura, Castello Sforzesco e Silvana Editoriale, con il sostegno di Strategia Fotografia 2023 del Ministero della Cultura.
La mostra include oltre cento fotografie dello studio Ballo+Ballo, ma anche oggetti di design prestati dall’ADI Design Museum e dalle Raccolte d’Arte Applicata del Castello Sforzesco, e oggetti personali dei due fotografi.
Aldo Ballo (1928-1994) e Marirosa Toscani (1931-2023, sorella di Oliviero) iniziarono a fotografare nei primi anni Cinquanta. Nel 1956 abbandonarono il reportage per fondare uno studio fotografico specializzato in design, diventando un punto di riferimento per artisti e designer come Bruno Munari, Gae Aulenti, e Ettore Sottsass. Collaborarono con aziende di design come Olivetti, Cassina e Alessi, e le loro immagini sono apparse su riviste come “Domus” e “Casa Vogue”. Lo Studio Ballo fu cruciale per l’affermazione internazionale del design italiano, testimoniato dalla mostra “Italy: The New Domestic Landscape” al MoMA di New York nel 1972.

Adriana Botti Monti per “Casa Vogue”, Salone del Mobile 1981
diapositiva a colori, CAFMi, Archivio Ballo+Ballo
La mostra rende omaggio a queste due grandi figure che hanno contribuito all’immagine del design italiano nel mondo. E va vista. Nella Sala Viscontea del Castello sono state allestite delle installazioni che riproducono set fotografici e situazioni lavorative del duo di geniali fotografi milanesi. Installazioni realizzate con materiali originali che illustrano il rapporto dello studio Ballo&Ballo con l’editoria. Da non perdere anche i grandi ritratti di designer esposi nella adiacente Sala dei Pilastri: nomi e volti noti come quello di Mendini o Cini Boeri. Insomma, un pezzo di storia milanese, un perfetto equilibrio fra design e arte del clic.

Poltrona “Joe”
Jonathan De Pas, Donato D’Urbino, Paolo Lomazzi per Poltronova
negativo su pellicola ai sali d’argento, CAFMi, Archivio Ballo+Ballo
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