Da Man Ray a Pellizza, da Casorati a Escher: le mostre che vedremo
L’assessorato alla Cultura del Comune ha presentato il programma espositivo del 2025 a Milano. E sarà la celebrazione della grande fotografia, della pittura, del design, omaggiando artisti italiani e internazionali e toccando temi cruciali come multiculturalità, identità di genere e memoria storica.
Palazzo Reale, PAC, MUDEC e Fabbrica del Vapore saranno i principali protagonisti di un percorso che intreccia passato e presente, coinvolgendo anche i Musei Civici.

Palazzo Reale: Arte tra Tradizione e Innovazione
Cominciano dai colpi grossi, le mostre di Palazzo Reale. La stagione espositiva inizia con la prima mostra italiana dedicata al fotografo George Hoyningen-Huene, seguita da un’antologica su Felice Casorati, che include oltre cento opere. Un omaggio allo stile Art Déco celebrerà le arti decorative italiane ed europee, mentre una retrospettiva su Leonor Fini esplorerà temi di genere e identità. La Collezione Giuseppe Iannaccone proporrà un dialogo contemporaneo su corpo, identità e multiculturalismo.

In primavera, Nico Vascellari presenterà un progetto ispirato alla Sala delle Cariatidi, coinvolgendo sculture, installazioni e performance. A seguire, una retrospettiva su un gigante del clic, Mario Giacomelli, che celebrerà il centenario del fotografo. Durante l’estate, Valerio Berruti e Remo Salvadori offriranno mostre che intrecciano arte contemporanea e memoria. In autunno, una retrospettiva su Man Ray e una mostra su Leonora Carrington approfondiranno l’eredità del Surrealismo. Palazzo Reale chiuderà con un’esposizione su Andrea Appiani, celebrando il legame tra Milano e Napoleone.

stampa ai sali d’argento, 39×30 cm Collezione privata
© Man Ray 2015 Trust / ADAGP-SIAE – 2024, image: Telimage, Paris
PAC: Sguardi Contemporanei
Al PAC, la prima personale italiana di Shirin Neshat esplorerà il rapporto tra identità femminile e cultura iraniana. L’estate vedrà una mostra su Alessandro Codagnone e John Lovett, seguita in autunno da un progetto collettivo sull’India contemporanea, che indagherà le connessioni tra realtà rurale e tecnologia.
MUDEC: Antropologia e Dialoghi Culturali
Il MUDEC proporrà “Sciamanesimo e Arte Contemporanea“, con opere di Kandinsky e Abramović, dialogando con manufatti rituali. “Travelogue” esplorerà il viaggio come dinamica culturale. Una mostra di sicuro seguito sarà la mostra su Escher metterà in relazione le sue geometrie con l’arte islamica apprese grazie al suo amore per l’architettura moresca spagnola.

Fabbrica del Vapore: Creatività Svelata
La Fabbrica ospiterà una mostra su Pietro Consagra, che svelerà il processo creativo del celebre scultore attraverso bozzetti e modelli preparatori.
Musei Civici: Racconti di Storia e Memoria
La GAM celebrerà Giuseppe Pellizza da Volpedo con una retrospettiva sul Divisionismo, mentre Palazzo Morando esporrà i tessuti e le vetrine iconiche di Galtrucco. Palazzo Moriggia racconterà la storia della Medaglia d’Oro al Valor Militare di Milano in occasione dell’80° anniversario della Liberazione.

Qui il programma ufficiale completo delle mostre in programma nel 2025
CALENDARIO MOSTRE 2025
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