Nel weekend si gioca. Dove? Al Combo Festival si entra per giocare. Sabato 3 e domenica 4 gli spazi di Morel Milano, in via privata Gradisca 18 (zona Certosa), ospitano oltre 150 tavoli e più di 300 giochi da provare. Si può arrivare con un gruppo di amici oppure da soli, scegliere un titolo che incuriosisce e sedersi a fare una partita. Il festival si rivolge tanto a chi conosce già questo mondo quanto a chi vuole scoprire che cosa c’è oltre i giochi più famosi.
Gli otto padiglioni ospitano aree dedicate ai giochi da tavolo, ai giochi di ruolo, al gioco libero e ai tornei. Ai tavoli degli editori si incontrano titoli nuovi e anteprime, comprese alcune delle uscite destinate allo Spiel di Essen, la grande fiera tedesca del settore.
Ci sono poi partite speciali con ospiti e autori: sabato, per esempio, il programma prevede una partita a Wings of Glory con Andrea Angiolino, mentre domenica si potrà giocare a Fracture con Moonryde. Non occorre però seguire un appuntamento preciso per passare la giornata fra un tavolo e l’altro: è prevista anche una ludoteca libera.
Chi vuole cimentarsi con qualcosa di diverso trova un’escape room, sfide e tornei distribuiti nel fine settimana. Chi invece ha un gioco ancora in costruzione può partecipare alle sessioni di Proto-Soccorso, dedicate ai prototipi. La Italian Game Jam porta al festival anche la parte creativa: quella in cui le idee per nuovi giochi prendono forma.
Non solo giochi
Combo non si ferma alle partite. La mostra Un gioco da ragazze presenta quattordici game designer italiane e internazionali, tra cui Leslie Scott, ideatrice di Jenga, e Flaminia Brasini. Nell’area degli incontri si parla di giochi come strumenti didattici, del rapporto fra regole e improvvisazione, di design e di intelligenza artificiale. Sabato il festival prosegue fino alle 23, con un party serale; domenica chiude alle 19. Negli spazi sono presenti anche bar e punti ristoro.



