Prima di Pagliacci, l’opera che gli avrebbe dato fama internazionale, Ruggero Leoncavallo scrisse Chatterton. Era il 1877 e il compositore aveva diciannove anni. La partitura rimase però ineseguita per quasi vent’anni: il pubblico la ascoltò soltanto nel 1896, in una versione profondamente rivista. Sabato 3 ottobre alle 17, al Teatro Dal Verme, Chatterton torna in forma di concerto come anteprima fuori abbonamento dell’82ª stagione dei Pomeriggi Musicali.
Il protagonista è Thomas Chatterton, poeta inglese morto suicida a diciassette anni e diventato nell’Ottocento un simbolo dell’artista incompreso. Leoncavallo si ispirò soprattutto al dramma di Alfred de Vigny: al centro c’è un giovane che non riesce ad adattarsi alle regole economiche e sociali del proprio tempo e trova nell’amore di Jenny l’unico possibile rifugio. Appassionato di letteratura, il compositore scrisse anche il libretto dell’opera.
Al Dal Verme sarà eseguita l’ultima versione elaborata da Leoncavallo. Sul podio dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali salirà Andreas Gies, che ha curato questa riscoperta dopo aver lavorato anche a Marina di Umberto Giordano, proposta dall’orchestra nella scorsa stagione. Il tenore Stefano La Colla interpreterà Chatterton, mentre il soprano Natasa Katai sarà Jenny Clark.
La partitura alterna scene di vita quotidiana, momenti sentimentali e il dramma del protagonista. Tra le pagine in programma figurano un intermezzo sinfonico e, nell’ultimo atto, «Addio, tranquillo asil». È un’occasione per ascoltare le idee del giovane Leoncavallo rilette dal compositore ormai affermato.
C’è anche un legame con il teatro che ospita il concerto: proprio al Dal Verme, nel 1892, debuttò Pagliacci. La stagione dei Pomeriggi Musicali prenderà poi ufficialmente il via l’8 ottobre, con replica il 10, con Pietari Inkinen sul podio e Sophia Liu al pianoforte in un programma dedicato a Chopin e Brahms.




