La vocazione giovanile sarà rafforzata dal possibile campus dello IED, progettato per ospitare 4.500 studenti, e dall’interesse manifestato dall’Accademia Teatro alla Scala. Troveranno spazio anche laboratori, coworking, attività commerciali, una Casa di Quartiere e servizi per anziani e persone con disabilità.
Il piano prevede infine il riuso dei materiali provenienti dalle demolizioni, energia da fonti rinnovabili e la realizzazione del primo isolato milanese definito “carbon negative”. Del progetto fa parte anche il recupero delle sei Palazzine Liberty di viale Molise.
Una buona notizia. A patto che il verde che vediamo in questi tre rendering realizzati dal computer all’atto pratico sia davvero tale. E non come è avvenuto in San Babila, Largo Augusto ecc. Dove il verde o manca o viene abbandonato alla tortura del caldo senza irrigazione!






