Case, scuole e verde: così cambierà l’ex Macello

Dopo decenni da “cittadella fantasma”, l’ex Macello di viale Molise si prepara a diventare un nuovo quartiere figo. La Giunta comunale ha adottato il Piano attuativo e promosso il progetto ARIA, vincitore nel 2021 del programma internazionale Reinventing Cities.

L’intervento riguarda circa 150mila metri quadrati nel Municipio 4, tra viale Molise, via Lombroso e l’Ortomercato, ai quali si aggiungono strade e aree esterne da riqualificare. Il progetto punta a conservare la memoria del complesso industriale, ultimato nel 1929 e dismesso nel 2005, recuperando gli edifici storici e affiancandoli a nuove costruzioni.

Il futuro quartiere dovrebbe accogliere circa 1.200 appartamenti, distribuiti in otto isolati, e uno studentato da 600 posti. Almeno la metà della superficie residenziale sarà destinata all’edilizia sociale, tra vendita e affitto a prezzi calmierati. Sono previsti inoltre oltre 30mila metri quadrati di verde, piazze e percorsi pubblici, nuove connessioni ciclopedonali e un plesso con nido e scuola dell’infanzia ricavato nelle vecchie stalle.

 

La vocazione giovanile sarà rafforzata dal possibile campus dello IED, progettato per ospitare 4.500 studenti, e dall’interesse manifestato dall’Accademia Teatro alla Scala. Troveranno spazio anche laboratori, coworking, attività commerciali, una Casa di Quartiere e servizi per anziani e persone con disabilità.

Il piano prevede infine il riuso dei materiali provenienti dalle demolizioni, energia da fonti rinnovabili e la realizzazione del primo isolato milanese definito “carbon negative”. Del progetto fa parte anche il recupero delle sei Palazzine Liberty di viale Molise.

Una buona notizia. A patto che il verde che vediamo in questi tre rendering realizzati dal computer all’atto pratico sia davvero tale. E non come è avvenuto in San Babila, Largo Augusto ecc. Dove il verde o manca o viene abbandonato alla tortura del caldo senza irrigazione!