Un anno fa ne avevamo presentato (qui) l’apertura. Oggi, dopo oltre 40 mila visitatori il Museo Diocesano Adriano Bernareggi di Bergamo festeggia il suo primo compleanno con Bernareggi365, un programma di concerti, visite, incontri, laboratori e aperture straordinarie.

L’appuntamento principale è giovedì 17 settembre con l’inaugurazione dell’Aula Picta, la sala delle udienze dei vescovi di Bergamo nel Medioevo. Il restauro ha restituito alle cromie originarie lo straordinario ciclo di affreschi della fine del Duecento. Dopo la cerimonia su invito, la sala sarà visitabile gratuitamente dalle 20.30 alle 23. Domenica 27 settembre tornerà ad aprirsi gratuitamente per l’intera giornata, insieme alla proiezione di un documentario dedicato al cantiere.

Il programma mette in relazione il museo e il territorio. Gli itinerari Bernareggi In&Out, guidati dai giovani mediatori de Le Vie del Sacro, seguono le tracce di Lorenzo Lotto, Enea Salmeggia e Giovan Battista Moroni tra le sale e le chiese di Bergamo, Trescore Balneario e Milano. Non mancano incontri per insegnanti e catechisti e, il 27 settembre, il laboratorio per bambini Colori in movimento.
Sabato 26 settembre il museo resterà aperto fino alle 23 per Sounds and Shapes, una serata con aperitivo, performance sonore e immagini ispirate agli affreschi dell’Aula Picta.

Non finisce qui
Il compleanno porta anche nuove opere nella collezione: Orfeo II, bronzo di Giacomo Manzù probabilmente realizzato tra il 1960 e il 1962, e due Pietà con cardinale di Gianni Grimaldi. A quest’ultimo sarà dedicata dal 29 settembre la mostra La religione nel crogiolo della scultura.
I numeri del primo anno raccontano un museo già molto frequentato: oltre ai 40 mila ingressi, 4 mila studenti e 80 parrocchie hanno partecipato ai percorsi formativi. Sette gruppi di persone con disabilità o fragilità sono stati coinvolti in visite dedicate, mentre 40 volontari hanno affiancato il personale della Fondazione Bernareggi.
Immagine in alto: un dettaglio dell’Aula Picta





