Magia: a Bergamo l’arte contemporanea fra trucchi e tecnologia
La magia esiste ancora, ma oggi potrebbe nascondersi in uno smartphone, in un algoritmo o nella comunicazione politica. Parte da questa idea ArtDate, il festival di arte contemporanea che dal 12 al 15 novembre torna a Bergamo per la sua sedicesima edizione. Il titolo scelto per il 2026 è, senza troppi giri di parole, “Magia”. Quattro giorni di mostre, incontri, performance, proiezioni e persino riti magici, ospitati in diversi luoghi della città.
Per quattro giorni mostre, incontri, performance e proiezioni coinvolgeranno numerosi luoghi della città, dal MonasterodelCarmine a Palazzo della Ragione, dalla GAMeC all’Accademia Carrara, passando per la Sala dell’Orologio di Lab80 e diversi spazi indipendenti.
Nel programma compaiono artisti e studiosi come Andrea Mastrovito, Alex Da Corte, Claudia Losi, Cuoghi Corsello, Elena Duque, İz Öztat, Luca Ferri e Vincenzo Susca.
La magia raccontata da ArtDate non ha molto a che fare con conigli estratti dal cilindro e donne segate a metà. Il festival prova piuttosto a capire gli incantesimi – non sempre innocui – del nostro tempo: l’inconscio tecnologico, la comunicazione populista, le nuove comunità digitali e le liturgie del villaggio globale. Siamo noi a utilizzare gli oggetti oppure sono loro che, con una certa abilità, manovrano noi? E tutto questo progresso ci ha davvero resi più felici?
Il 15 novembre aprirà inoltre “Thesaurus. Archivi di memoria e di futuro”, progetto multidisciplinare dedicato ai trent’anni dalla fine della guerra in Bosnia. Tra arte, pensiero e qualche sortilegio, ArtDate invita dunque a guardare il presente da un’angolazione insolita. La bacchetta magica non è garantita, ma qualche illuminazione potrebbe arrivare.
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Festival di arte contemporanea ArtDate 2026 – Magia
Quando Dal 12 al 15 novembre 2026 Dove Bergamo, in diverse sedi cittadine, tra cui GAMeC, Palazzo della Ragione, Monastero del Carmine, Accademia di Belle Arti G. Carrara, Lab 80 – Sala dell’Orologio e The Drawing Hall