Coordinate spaziali, formule matematiche, oggetti quotidiani e gesti imprevedibili: con “XYZ” Aki Sasamoto trasforma lo Shed di Pirelli HangarBicocca in un ambiente da attraversare più che in una mostra da osservare. Aperto fino al 17 gennaio 2027, il progetto è la prima personale istituzionale in Europa dell’artista giapponese, attiva a New York.
Il percorso riunisce installazioni, sculture, video e performance realizzati in oltre vent’anni di ricerca. Sasamoto mette in relazione il corpo con lo spazio e altera oggetti comuni per costruire situazioni sospese fra esperimento scientifico, teatro dell’assurdo e vita vissuta. Nelle opere entrano danza, matematica e psicologia sociale: grafici, linee e meccanismi rotanti diventano strumenti per parlare di emozioni, memoria, abitudini e rapporti interpersonali.

Anche il titolo gioca su più piani. X, Y e Z sono le coordinate delle tre dimensioni, ma anche le ultime lettere dell’alfabeto, che suggeriscono una conclusione ancora aperta. Negli Stati Uniti “XYZ” è inoltre l’acronimo scherzoso di “eXamine Your Zipper”, l’invito discreto a controllare una cerniera rimasta abbassata: una piccola interferenza quotidiana in sintonia con l’ironia dell’artista.
Curata da Roberta Tenconi con Tatiana Palenzona, la mostra costruisce un sistema mobile di collegamenti: preciso e insieme assurdo, giocoso ma mai superficiale. Il pubblico non trova un’unica spiegazione, bensì traiettorie da seguire e relazioni da ricomporre, mentre oggetti e persone sembrano modificarsi a vicenda. L’ingresso è gratuito; la prenotazione online garantisce l’accesso prioritario.

Immagine in alto: Aki Sasamoto – Past in a future tense, 2019/2026 (particolare) – Veduta dell’installazione, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2026 – Courtesy l’artista e Pirelli HangarBicocca, Milano – Foto Agostino Osio



