Agli Arcimboldi torna il progressive rock degli Yes

Agli Arcimboldi torna il progressive rock degli Yes

concerto Yes – Classic Tales of Yes Tour
Lunedì 6 maggio 2024
Teatro degli Arcimboldi
Viale dell’Innovazione, 20 – Milano
Biglietti: https://ticket.teatroarcimboldi.it/acquista-biglietti/default.aspx?ID=3763

 

Tornano gli Yes a Milano. L’appuntamento con gli amanti del progressive rock è fissato per lunedì 6 maggio al Teatro Arcimboldi.

Un momento storico in cui la magia della musica si fonderà con l’arte visiva di Roger Dean, il geniale artista che da sempre sta dietro il design grafico della band e delle sue spettacolari copertine. La sua mostra d’arte, un’ode visiva alla lunga e gloriosa storia degli YES, vi accoglierà nella reception o nel Foyer, aggiungendo un tocco di straordinaria bellezza al già incantevole contesto.

Il Classic Tales of Yes Tour è un viaggio attraverso cinque decenni di grande classe e creatività musicale. Sarà l’opportunità unica per immergersi nelle melodie senza tempo e negli arrangiamenti complessi che hanno reso la band degli Yes una pietra miliare nel mondo della musica prog.

Fondata nel 1968 da Jon Anderson e dal compianto Chris Squire, la band YES è stata una delle più innovative, influenti e amate nella storia della musica rock. I loro album degli anni ’70, come “The Yes Album”, “Fragile”, “Close To The Edge”, “Yessongs” (triplo dal vivo), “Tales From Topographic Oceans”, “Relayer” e “Going For The One”, sono stati rivoluzionari nello stile e nel contenuto musicale.

Nel 2021, gli YES hanno pubblicato il loro 22° album in studio, “Mirror To The Sky”, che copre più di 50 anni di storia della musica. Nel 2023, prima delle notizie sul nuovo album in studio, gli YES hanno confermato Jay Schellen come nuovo batterista permanente, scelto per subentrare nel ruolo del suo mentore e amico Alan White. “Mirror To The Sky”, il 23° album in studio degli YES, è stato pubblicato l’anno scorso.

Ora la formazione comprende il fondatore (geniale chitarrista) Steve Howe, Jon Davison, Geoff Downes, Jay Shellen e Billy Sherwood.

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