A Piacenza 30 libri dipinti dai grandi del Novecento

A Piacenza 30 libri dipinti dai grandi del Novecento

Alla raffinata Galleria Ricci Oddi di Piacenza fino al 2 marzo prossimo c’è una mostra ancor più raffinata. Si intitola L’artista e il libro: da Rodin a Picasso
e comprende una trentina di libri d’arte offre al pubblico. Un universo di rara bellezza, dove contenuto letterario e arte visiva si incontrano per trasformare l’oggetto libro in un’opera unica.
L’esposizione, che raccoglie trenta volumi provenienti dalla preziosa collezione di Giovanni Aldobrandini, rappresenta un’occasione imperdibile per ammirare l’intersezione tra arte, letteratura e abilità artigianale.

La selezione di libri, frutto di un lavoro di ricerca e cura meticolosa, rivela l’apporto di grandi artisti come Pablo Picasso, André Derain, August Rodin, Salvador Dalí, Marcel Duchamp e Henri Matisse. Ognuno di questi maestri ha contribuito a trasformare il libro in un contenitore di bellezza e significato, andando ben oltre il semplice ruolo di supporto per il testo. Attraverso le illustrazioni, le scelte tipografiche e le raffinate legature, il libro diventa un’espressione artistica completa.

La mostra si concentra in particolare sugli anni venti del Novecento, un periodo di straordinario fermento culturale e artistico. Durante questi anni, il libro d’arte assume un ruolo di rilievo come veicolo di sperimentazione e dialogo tra le arti. Il pubblico viene guidato alla scoperta degli elementi distintivi del cosiddetto beau livre, tra cui spiccano le illustrazioni realizzate con tecniche innovative, l’attenzione alla scelta dei caratteri tipografici e la maestria artigianale delle legature.

La sezione finale della mostra è dedicata all’editoria surrealista, una delle espressioni più audaci e visionarie di questo periodo. Gli editori legati al movimento surrealista, spesso in collaborazione con artisti di fama mondiale, hanno creato opere che sfidano le convenzioni tradizionali, sperimentando con forme, materiali e modalità di fruizione del libro. La loro produzione riflette un’attenzione alla libertà espressiva e alla capacità del libro di farsi portatore di un messaggio culturale e simbolico, in linea con gli ideali del movimento.

Giovanni Aldobrandini, grazie alla sua passione e sensibilità, ha saputo raccogliere un corpus di opere in cui arte e libro si fondono in una sintesi perfetta. La sua collezione, ora condivisa con il pubblico, non rappresenta solo una raccolta di oggetti preziosi, ma anche un documento vivo della storia culturale del Novecento.

In un’epoca in cui la fruizione del libro si fa sempre più digitale, la mostra richiama l’attenzione sull’importanza del libro come oggetto fisico, capace di emozionare attraverso la sua materialità e la sua valenza artistica. 

La Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi si trova nel centro storico di Piacenza, circondata da un meraviglioso giardino. Fondata dal collezionista Giuseppe Ricci Oddi, la galleria ospita una ricca collezione di opere d’arte moderna e contemporanea, tra cui dipinti di artisti come Giacomo Grosso e Medardo Rosso.

Il pezzo certamente più celebre della collezione è il dipinto di Gustav Klimt, noto come “Ritratto di una Signora”. La tela è anche diventata famosa per esser stata al centro di un misterioso furto avvenuto nel 1997 con un incredibile ritrovamento solo nel 2019 (peraltro non lontano dalla sua sede in galleria), rendendolo una delle storie più affascinanti del mondo dell’arte.


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Mostra L’artista e il libro: da Rodin a Picasso
Fino al 2 marzo 2025
Galleria Ricci Oddi
Via San Siro 13 – Piacenza
Riccioddi.it
0523 320742
Orari di apertura: d
a lunedì a giovedì: 9:30 – 13:00 – venerdì: 9:30 – 13:00 e 15:00 – 18:00 – sabato e domenica: 9:30 – 13:00 e 15:00 – 18:00

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1 commento

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Gabriela

Che meraviglia!

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