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Il Piccolo teatro trasforma il Parco delle Groane in un palcoscenico

Il Piccolo teatro trasforma il Parco delle Groane in un palcoscenico

Festival “Paesaggi condivisi”
Teatro e performance tra campi e foreste
Dall’8 al 16 giugno 2024 – dalle 13:00
Stazione Ferroviaria Garbagnate
Parco delle Groane
https://www.piccoloteatro.org

 

 

Si chiama “Paesaggi condivisi” ed è un’esperienza unica che si svolge tra campi e foreste, alla scoperta di sette proposte artistiche innovative. Questo evento teatrale, che si terrà dall’8 al 16 giugno 2024 presso il Parco delle Groane, rappresenta un viaggio esplorativo e riflessivo sul rapporto tra l’uomo e la natura.
Interventi performativi e coreografici, creazioni sonore e multimediali, e affondi filosofici si combinano per offrire un’esperienza collettiva e partecipata, volta a interrogarci sul nostro legame con il paesaggio e l’ambiente naturale.

In un’epoca in cui il cambiamento climatico e la scarsità delle risorse naturali ci hanno reso più consapevoli della nostra fragilità e interdipendenza, Paesaggi condivisi invita a riflettere su ciò che è in gioco nel nostro rapporto con la natura e le sue rappresentazioni. Questo evento rappresenta un’opportunità per esplorare collettivamente questi temi, attraverso l’arte e la partecipazione attiva.

Stefan Kaegi, del collettivo Rimini Protokoll, e Caroline Barneaud, curatrice, hanno invitato dieci artisti europei a condividere le loro visioni sul rapporto con il territorio. Le opere presentate includono interventi performativi e coreografici, creazioni sonore e multimediali, e riflessioni filosofiche. Queste sette micro-drammaturgie, della durata di circa 40 minuti ciascuna, si svolgeranno lungo un itinerario di sette ore all’interno del parco.

Come funziona
Paesaggi condivisi andrà in scena presso il Parco delle Groane nei giorni di sabato 8, domenica 9, sabato 15 e domenica 16 giugno, dalle 14 alle 21. Il punto di partenza e arrivo sarà la Stazione Ferroviaria Garbagnate Parco delle Groane, con l’orario di convocazione tra le 13 e le 13.30. La durata totale del percorso sarà di sette ore, suddivise in sette micro-drammaturgie di circa 40 minuti ciascuna.

 

Tra gli artisti partecipanti troviamo:

– Chiara Bersani e Marco D’Agostin (Italia): coreografi e danzatori che esplorano la nozione di “corpo politico”. Offrono un picnic inconsueto in cui il paesaggio è tanto condiviso quanto inaccessibile.

– El Conde de Torrefiel (Spagna): collettivo che propone un paesaggio “sottotitolato”, dove un testo scorre su uno schermo LED immerso nella natura, invitando gli spettatori a leggerlo.

– Sofia Dias e Vítor Roriz (Portogallo): combinano movimento, linguaggio e suono, mettendo in scena una composizione sonora che guida e coordina due gruppi di spettatori attraverso la foresta.

– Antonio Tagliarini (Italia): autore, regista e performer, interprete di numerosi spettacoli e performance presentati in festival italiani e internazionali.

– Begüm Erciyas e Daniel Kötter (Turchia, Belgio, Germania): offrono un’esperienza coi visori VR in cui gli spettatori si immergono in un paesaggio privo di presenze umane, sperimentando una realtà intima e collettiva.

– Stefan Kaegi (Rimini Protokoll): invita gli spettatori a sdraiarsi sotto gli alberi e ascoltare una conversazione registrata che li guida in un’esperienza sonora immersiva, invertendo le prospettive tradizionali.

– Ari Benjamin Meyers (Stati Uniti, Germania): ha composto opere sonore per il territorio, interpretate da artisti locali, che accompagnano l’intero cammino disegnando vibranti cartografie sonore dello spazio.

– Émilie Rousset (Francia) e Magali Tosato (Svizzera): hanno raccolto le parole di esperti, portate al pubblico da performer e una macchina agricola, esplorando i legami fra scienza, tecnologia, economia e paesaggio.

 

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