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“Il diritto di suonare“ festival: concerti a sorpresa per protesta!

“Il diritto di suonare“ festival: concerti a sorpresa per protesta!

Il diritto di suonare
Festival sulle pari opportunità nella musica classica
7-9 giugno 2024
Varie sedi
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito
classical.rights@gmail.com
www.classicalrights.com/il-diritto-di-suonare-1

 

 

Arriva un nuovo festival musicale dal titolo deciso: “Il Diritto di Suonare” e vuole scombussolare un po’ il mondo della musica classica in Italia. È stato ideato dall’Associazione Classical Rights, formata da ragazze di età compresa tra i 18 e i 23 anni, con la direzione artistica della talentuosa pianista Ginevra Costantini Negri, insignita del titolo di Alfiere della Repubblica.

Perché “Il Diritto di Suonare”? Perché anche nel mondo della classica urgono le pari opportunità. L’obiettivo principale è abbattere gli stereotipi di genere legati alla scelta dello strumento, alla direzione d’orchestra e alla composizione, promuovendo la divulgazione della musica classica anche nelle zone periferiche della città.

Il Festival nasce da una serie di statistiche effettuate sulle orchestre di tutte Europa da cui emergono organici con  un massimo del 20% di donne e quasi sempre associate ai soliti strumenti (su tutti, l’arpa), mentre i lavori scritti da compositrici non superano il 3%! E allora lasciamoci sensibilizzare dal festival e dalla sua musica.

L’evento principale si terrà al Teatro dal Verme, dove l’Orchestra dell’Accademia della Scala si esibirà sotto la direzione della giovane Maestra Glass Marcano, una figura storica, essendo la prima direttrice di colore a salire sul podio milanese. Questo concerto rappresenta un momento di grande significato simbolico, segnando un passo importante verso l’inclusività e l’abbattimento delle barriere razziali e di genere nella musica classica.

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La direttrice d’orchestra Glass Marcano
Ph. Andreina Photo

 

Ma il festival si articolerà attraverso una serie di eventi disseminati per la città, includendo concerti cameristici e anche flash mob a sorpresa. Queste iniziative sono pensate per coinvolgere la comunità, portando la musica classica fuori dai contesti tradizionali e rendendola parte integrante della vita quotidiana dei cittadini.

Ginevra Costantini Negri, direttrice artistica del festival, sottolinea che non si tratta di implementare delle quote rosa nella musica, poiché la musica si fa per merito e non per quote. Tuttavia, storicamente, per un musicista emergere significava possedere due requisiti: il talento e, implicitamente, essere uomo. Oggi, fortunatamente, le cose stanno migliorando, ma c’è ancora molto da fare. Nel festival non ci saranno solo musiciste, ma anche molti uomini che sostengono gli obiettivi dell’evento e vedono le pari opportunità come una risorsa e non come una minaccia.

Il festival si prefigge di evidenziare la disparità di genere e gli stereotipi ancora presenti nel mondo della classica, con l’intento di incoraggiare una maggiore presenza femminile nel settore musicale professionale. Insomma si vorrebbe:
1. Abbattere l’idea che l’assenza femminile in determinate sezioni orchestrali, nella direzione d’orchestra e nella composizione sia dovuta all’inidoneità fisica o alla mancanza di capacità delle donne in questi ruoli.
2. Evidenziare gli stereotipi di genere dominanti e, di conseguenza, incoraggiare la presenza femminile nel mondo musicale professionale.
3. Avvicinare il grande pubblico all’ascolto della musica classica, mostrando una realtà giovane e dinamica.

Il festival “Il Diritto di Suonare” rappresenta quindi una vetrina per la promozione della parità di genere. I vari eventi vorrebbero far cambiare la percezione della musica classica, rendendola più accessibile e inclusiva, e si si vuole sostenere la prossima generazione di musicisti, indipendentemente dal loro genere. Questo evento non solo celebra il talento musicale, ma lo fa in un contesto di rispetto e parità, ponendo le basi per un futuro più equo e inclusivo nel mondo della musica.

 

Il programma

Evaporate
venerdì 7 giugno 2024 19:00 21:00
Fabbrica del Vapore
L’evento inaugurale de Il Diritto di Suonare. La Fabbrica del Vapore apre le porte alla prima edizione del Festival.

Flash Mob
sabato 8 giugno 2024 10:00 11:00
Ha inizio la prima giornata de Il Diritto di Suonare! Una sveglia “flautata” in una location di Milano a sorpresa (occhio ai social di classical rights!)

Breakfast Concert
sabato 8 giugno 2024 11:00 12:00
Villa Scheibler
Una colazione in musica in compagnia di una coppia scoppiettante!

The Golden Ratio
sabato 8 giugno 2024 16:30 17:35
Università Bocconi
Nuova tappa del festival Il Diritto di Suonare, in collaborazione con l’Università Bocconi.

Il Concerto con l’Orchestra
sabato 8 giugno 2024 20:30 22:30
Teatro Dal Verme
Con l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, sotto la direzione della Maestra Glass Marcano

Flash Mob
domenica 9 giugno 2024 10:00 11:00
La seconda giornata del Festival Il Diritto di Suonare ha inizio con un flash mob in una location di Milano a sorpresa.

Archi e Parchi
domenica 9 giugno 2024 12:00 14:00
Parco Trotter
Un piacevole picnic di fine primavera in compagnia del Quartetto Monet

Tea Time with the Kaufman Trio
domenica 9 giugno 2024 16:00 17:00
Villa Litta
Un té pomeridiano sulle note della musica classica? No, non è Bridgerton, è Il Diritto di Suonare!

Sunset Concert
domenica 9 giugno 2024 19:30 20:30
Parco delle Cave – Cava Aurora
L’evento di chiusura de Il Diritto di Suonare, in compagnia del gruppo vocale femminile Ad Astra e della batterista Bianca Magri, sotto la guida del Maestro Marco De Gaspari

 

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