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Foto d’autore alla Galleria Campari (a Sesto S.G.)

Foto d’autore alla Galleria Campari (a Sesto S.G.)

Mostra fotografica “Campari: l’arte dell’industria”
Dal 2 giugno al 30 settembre 2024
Galleria Campari
Viale Antonio Gramsci, 161 Sesto S. Giovanni (MI)
Come raggiungere la Galleria: fermata Sesto 1° Maggio FS della metro rossa M1
www.campari.com/it-it/galleria-campari/
FB / IG @galleriacampari
Aperto tutti i weekend dalle 10.30 alle 18.00
12€ intero, 8€ ridotto

 

Dal 2 giugno al 30 settembre 2024, la Galleria Campari di Sesto S.G. ospita una mostra fotografica intitolata “Campari: l’arte dell’industria”, interessante rassegna  che racconta la storia del celebre marchio milanese di aperitivi, dalle radici industriali del gruppo fino ai giorni nostri.

La mostra offre un doppio percorso. La parte iniziale presenta immagini storiche della produzione industriale di Campari con documenti realizzati da firme dell’obiettivo quali Uliano Lucas.

La seconda parte della rassegna è invece riservata alle belle immagini della fotografa americana (ma ormai italianizzata) Jill Mathis che ha avuto la possibilità di osservare tutte le fasi di lavorazione del Campari e di altre bevande prodotte nello stabilimento di Novi Ligure (che da tempo ha soppiantato quello che c’era a Sesto. Ps: il Campari Group comprende vari marchi del settore, da Aperol a Braulio, da Averna a Cynar e Glen Grant!).

L’approccio della fotografa texana è caratterizzato da tempi di otturazione dilatati. I movimenti, i colori dei liquidi e le sagome delle bottiglie, tra cui la celebre silhouette tronco conica del Campari Soda, vengono trasformati in elementi di una composizione astratta e dal sapore onirico. L’artista trae ispirazione dal lavoro di maestri come Ugo Mulas e Ralph Gibson, focalizzandosi sui movimenti delle mani dei suoi soggetti in una partitura visiva in bianco e nero interrotta da tocchi di rosso, giallo e arancione.

L1056431-Edit-1-copia-201x300 Foto d'autore alla Galleria Campari (a Sesto S.G.)

Depal Campari Soda: attività di
depaletizzazione. Stabilimento
Campari Novi Ligure Ph. Jill Mathis,
2024

Come si diceva, lo stabilimento è a Novi Ligure. A Sesto la Campari ha mantenuto i suoi quartieri generali, con una rivisitazione degli edifici affidata (ormai venti anni orsono) al celebre architetto italo-ticinese Mario Botta che ha saputo realizzare un ambiente elegantissimo, caratterizzato da spazi ampi e luminosi.

Qui appunto sorge  la Galleria che ospita le mostre che periodicamente vengono allestite dallo staff Campari. Attenzione. La Galleria rappresenta di per sé un paradiso per gli amanti dell’oggettistica e del modernariato. In mostra ci sono bottiglie, confezioni speciali, locandine, posacenere da bar anni 50/60, modellini, cartoline, insegne, locandine… E un nucleo di fotografie d’epoca autografate dai grandi del Novecento che erano estimatori del Campari e frequentatori del Camparino in Galleria: da Peppino ed Eduardo De Filippo a Igor Strawinsky…

Non è tutto, perché il marchio Campari ha sempre nutrito uno stretto legame con l’arte. E alla Galleria è possibile ammirare gli innumerevoli lavori di Fortunato Depero, ma anche i meravigliosi manifesti pubblicitari di Dudovich e altri veri artisti della comunicazione pubblicitaria, fino a Ugo Nespolo e altri contemporanei.

Insomma, ci sono davvero buoni motivi per una scappatella a Sesto S.G. Se a tutto questo aggiungiamo che alle spalle dell’headquarter c’è Villa Campari, ristorante (con bevande ad hoc) di classe e qualità…

 

Ecco alcune foto dell’allestimento Credit: Campari

 

 

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