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Al Museo Diocesano tutte le vincitrici dei Sony Photo Awards

Al Museo Diocesano tutte le vincitrici dei Sony Photo Awards

Mostra Sony World Photography Picture Awards 2024
Dal 6 giugno al 29 settembre 2024
Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Martedì – domenica, dalle 10 alle 18 (da P.zza S. Eustorgio,3)
La biglietteria chiude alle 17:30
Intero 9€ / ridotto 7€
É possibile acquistare il biglietto di ingresso in loco oppure online.

Ingresso serale:
Lunedì – domenica, dalle 17:30 alle 22:30 (da Corso di Porta Ticinese, 95)
Chiuso in occasione di eventi privati.
chiostrisanteustorgio.it/

 

Dopo la cerimonia di assegnazione dei premi dei prestigiosi Sony World Photography Awards, tenutasi il 18 aprile alla Somerset House di Londra, arriva in Italia l’esposizione delle opere vincitrici. Dal 6 giugno al 29 settembre, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini ospiterà questa straordinaria mostra, curata da Barbara Silbe.

I Sony World Photography Awards, giunti alla loro diciassettesima edizione, rappresentano un appuntamento annuale imprescindibile per gli appassionati di fotografia. Il concorso rende omaggio alle eccellenze fotografiche internazionali, mettendo in evidenza le opere e i racconti che hanno maggiormente colpito nell’ultimo anno.

La mostra di Milano presenta oltre 160 fotografie di 52 autori provenienti da tutto il mondo, offrendo uno spaccato delle diverse tendenze e tecniche che caratterizzano il panorama fotografico contemporaneo.

Tra le opere esposte spiccano quelle appartenenti al progetto “Spiralkampagnen: Forced Contraception and Unintended Sterilisation of Greenlandic Women” di Juliette Pavy, fotografa francese premiata con il prestigioso titolo di Photographer of the Year. Il suo lavoro documentario indaga le profonde ripercussioni della campagna di contraccezione e sterilizzazione forzata imposta alle donne groenlandesi dalle autorità danesi negli anni ’60 e ’70. Questo progetto ha suscitato un forte impatto emotivo, portando alla luce una storia dolorosa e poco conosciuta, e sottolineando l’importanza della fotografia come strumento di denuncia sociale e storica.

Un’altra opera degna di nota è quella di Federico Scarchilli, vincitore italiano di questa edizione con la serie “flora”, che ha trionfato nella categoria Natura Morta. Le sue immagini, caratterizzate da un’attenta composizione e un uso magistrale della luce, offrono una visione affascinante e poetica del mondo naturale. In mostra, inoltre, si possono ammirare le opere di altri fotografi italiani che si sono distinti in diverse categorie del concorso Professional: Davide Monteleone (3° posto per Documentaristica con la serie “Critical Minerals – Geography of Energy”), Jean-Marc Caimi e Valentina Piccinni (2° posto per Ambiente con la serie “Tropicalia”), Maurizio Di Pietro (3° posto per Ambiente con la serie “zero hunger”) e Tommaso Pardini (3° posto per Sport con la serie “surf in Dakar”).

La sensibilità nei confronti delle tematiche ambientali è stata, anche quest’anno, una delle chiavi di lettura del concorso. Il Sustainability Prize è stato conferito a Kathleen Orlinsky degli Stati Uniti per la serie “America’s First Wilderness”. Il progetto di Orlinsky mette in risalto il paesaggio, la fauna e la popolazione dell’area nota come Gila Wilderness, nel sud-est del New Mexico. Le sue fotografie, che saranno esposte nella mostra milanese, invitano a riflettere sull’importanza della conservazione ambientale e sulla bellezza incontaminata di questa regione selvaggia.

La mostra offre un viaggio attraverso storie e luoghi di tutto il mondo, proponendo una varietà di temi che spaziano dalla natura all’ambiente, dallo sport alla documentaristica. Ogni immagine racconta una storia unica, evidenziando la capacità della fotografia di catturare momenti significativi e di comunicare emozioni profonde.

Per chi desidera visitare la mostra, è possibile acquistare i biglietti direttamente presso il museo o tramite il sito ufficiale. L’esposizione rappresenta un’occasione unica per ammirare da vicino alcune delle migliori opere fotografiche del mondo, scoprendo nuovi talenti e lasciandosi ispirare dalla forza espressiva delle immagini.

Ecco una piccola gallery.

 

 

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