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Domenica di solo Beethoven all’Auditorium di Largo Mahler

Domenica di solo Beethoven all’Auditorium di Largo Mahler

“Concerto ristretto”
Domenica 19 maggio ore 16
Auditorium di Milano
Largo Mahler
Intero: 25 € in platea. Over 60 e Convenzioni: 20 €. Under 30 e Sostenitori: 15 €.
Biglietti sono in vendita presso la biglietteria dell’Auditorium di Milano, oppure online su Vivaticket.

Orari biglietteria Auditorium di Milano: Martedì-Domenica, 10 – 19
02 83389.401
biglietteria@sinfonicadimilano.org.

 

 

Il programma
Ludwig van Beethoven
Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 in Sol maggiore op. 58
Sinfonia n. 8 in Fa maggiore op. 93

Orchestra Sinfonica di Milano
Kolja Blacher Direttore
Young Sun Choi Pianoforte

 

I “Concerti Ristretti” offrono un’opportunità unica per avvicinarsi alla musica sinfonica, domenica 19 maggio alle ore 16 presso l’Auditorium di Milano, presenta un programma dedicato interamente a Ludwig van Beethoven. Diretto da Kolja Blacher e eseguito dalla Sinfonica di Milano, questo concerto offre un’ora di musica intensa e coinvolgente, con un programma che include il Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 in Sol maggiore op. 58 e la Sinfonia n. 8 in Fa maggiore op. 93.

Il concerto si apre con il Concerto per pianoforte n. 4, eseguito dalla talentuosa pianista coreana Young Sun Choi (in foto), vincitrice del Concorso Pianistico Internazionale Rina Sala Gallo nel 2022. Questo concerto, composto nel 1806, rappresenta un’opera di straordinaria bellezza e originalità, caratterizzata dalla particolare apertura del pianoforte che precede l’esposizione orchestrale, un fatto unico nella storia della musica.

Nella seconda parte del concerto, il pubblico potrà godere della Sinfonia n. 8 di Beethoven, una delle sue composizioni più serene e luminose. Composta nel 1812 e eseguita per la prima volta nel 1815, questa sinfonia riflette l’arte migliore e più confortante di Beethoven, come descritto da Alberto Savinio nel suo “Scatole sonore”. La sinfonia è caratterizzata da un’atmosfera più “tedesca” rispetto alle altre opere di Beethoven, con una qualità gotica, lucida e metafisica che richiama Bach.

 

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