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L’ “Imperatore” di Beethoven e la 1a di Schubert al Dal Verme

L’ “Imperatore” di Beethoven e la 1a di Schubert al Dal Verme

concerto I Pomeriggi Musicali
direttore Alessandro Cadario
pianoforte Pietro De Maria
Orchestra I Pomeriggi Musicali
giovedì 18 aprile – ore 10 In anteprima
giovedì 18 aprile – ore 20 concerto
sabato 20 aprile – ore 17 concerto
Teatro Dal Verme
via San Giovanni sul Muro, 2 – Milano
Tel. 02 87 905
www.ipomeriggi.it
Biglietteria aperta da martedì a sabato ore 10 – 18
biglietteria@ipomeriggi.it / tel 02 87905 20
www.ticketone.it

 

Il talentuoso pianista Pietro De Maria è atteso con entusiasmo nella 79a Stagione dei Pomeriggi Musicali, dove si esibirà nel celebre Concerto n. 5 in Mi bemolle maggiore op. 73 “Imperatore” di Beethoven al Teatro Dal Verme. Le esibizioni sono previste per giovedì 18 aprile (alle ore 10 e alle ore 20) e sabato 20 aprile (alle ore 17), sotto la direzione di Alessandro Cadario. De Maria, un solista pluripremiato e membro dell’Accademia di Santa Cecilia, ha recentemente concentrato la sua attenzione sull’esecuzione integrale in concerto di opere di grandi autori, tra cui Chopin e ora Beethoven.

Il programma musicale di questa settimana si intitola “Vienna 1809-1813” e presenta due giganti della musica del XIX secolo: Beethoven e Schubert. Questi due compositori rappresentano mondi musicali contrastanti, non solo nel loro stile compositivo, ma anche nella loro esperienza personale e nel contesto storico in cui operavano. Come sottolineato nelle note di sala da Raffaele Mellace, Beethoven e Schubert si trovano agli antipodi rispetto al loro percorso biografico e artistico. Nonostante la contemporaneità delle loro opere, la musica di entrambi parla con una lingua e uno spirito profondamente diversi.

Il Concerto n. 5 “Imperatore” di Beethoven, appartenente allo “stile eroico”, è una composizione che riflette l’impegno pubblico del compositore maturo e acclamato. Questo concerto, composto nel 1809, emerge da un periodo tumultuoso per Vienna, segnato dall’occupazione francese e dalla sconfitta della Quinta Coalizione. La dedica di Beethoven al giovane arciduca Rodolfo, pianista allievo e mecenate del compositore, aggiunge un significato simbolico alla composizione.

D’altra parte, la Sinfonia n. 1 in Re maggiore di Franz Schubert, composta nel 1813, rappresenta un momento di transizione e maturità per il giovane compositore. Schubert, appena sedicenne, emerge dal suo periodo formativo al collegio e presenta al mondo la sua prima sinfonia ambiziosa. Questo lavoro riflette non solo le influenze musicali dell’epoca, ma anche le speranze e le aspirazioni di un giovane talento in un momento di cambiamento storico e culturale.

Entrambi i brani offrono uno spaccato affascinante della vita musicale viennese del tempo, catturando le sfide e le tensioni di un’epoca tumultuosa. La presentazione di questi capolavori musicali in un’unica esibizione offre al pubblico un’opportunità unica di immergersi nella ricchezza e nella complessità della musica del XIX secolo.

 

Il programma

Ludwig van Beethoven
Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra in Mi bemolle maggiore op. 73 “Imperatore”

Franz Schubert
Sinfonia n. 1 in Re maggiore D82

pietro-de-maria_altarisoluzione-2_1540040939-214x300 L' “Imperatore” di Beethoven e la 1a di Schubert al Dal Verme

Il giovane pianista Pietro De Maria ai Pomeriggi Musicali del Dal Verme

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